In caso di operazioni oggettivamente inesistenti, il contribuente raggirato ha diritto al risarcimento dal truffatore anche se non impugna l'accertamento fiscale. Poiché nel diritto tributario la buona fede non salva la detrazione per costi fittizi, il mancato ricorso non interrompe il nesso causale né costituisce una colpa del danneggiato (Cass. 13 febbraio 2026 n. 3216).
L'assenza di una esplicita previsione di inammissibilità nella normativa speciale tributaria e l'applicazione dell'istituto processual-civilistico della sanatoria per raggiungimento dello scopo, hanno condotto i giudici a salvare un ricorso non “nativo digitale” ma “scansione per immagine” dell'originale analogico (CGT II Lombardia 2 febbraio 2026 n. 247).
Con una risposta fornita nel corso di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di aumento della sanzione dalla metà al doppio a seguito di utilizzo di un credito d'imposta inesistente, precisando in quale caso la misura della sanzione viene incrementata.
I dubbi sull'orientamento espresso dalla Guardia di Finanza, secondo cui il sospetto che si stia compiendo un'attività illecita, è elemento sufficiente per l'invio di una Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS).
Poiché le dichiarazioni dei redditi si considerano omesse se presentate con ritardo superiore a 90 giorni, l'Amministrazione finanziaria può riscuotere le imposte dovute in base agli imponibili in esse indicati ma non può certamente utilizzare quelle stesse dichiarazioni per disconoscere le perdite senza fare il relativo e preventivo accertamento (CGT II Lombardia 21 gennaio 2026 n. 172).
Nel 2026, l'uso dell'IA e delle banche dati potenzia i controlli fiscali, ma deve restare un semplice supporto alla valutazione umana. Per evitare automatismi illegittimi, diventano centrali l'obbligo di motivazione dell'atto e il rispetto del contraddittorio preventivo. Il diritto tributario prevale così sulla tecnologia, garantendo la tutela del contribuente.
In occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l’A.F. ha chiarito che l'adesione rateale al PVC inibisce il sequestro preventivo e che la Rottamazione quinquies decade solo dopo il mancato pagamento di 2 rate. Inoltre, sono state fornite precisazioni sulla neutralità "pura" negli scambi intracomunitari, sull'estensione dell'esclusione ISA nel CPB e sulle modalità di correzione dei documenti TD17 tramite lo SdI.
Il passaggio dal DPR 633/1972 (Legge IVA) al D.Lgs. 10/2026 (Testo Unico IVA) costringe professionisti e aziende a gestire un complicato doppio sistema di regole. Nonostante il riordino, resta l'incertezza su come cambieranno i controlli fiscali e il rischio di dover studiare nuovi codici che potrebbero essere modificati quasi subito.
La Legge di Bilancio 2026 apporta novità importanti in materia di riscossione delle entrate degli enti locali. Questi ultimi, infatti, potranno, e in alcuni casi dovranno, affidare la riscossione dei propri crediti a AMCO. Ma è stata persa l'occasione di chiarire un dubbio sulla disciplina introdotta nel 2020.
La Cassazione è intervenuta sul principio di non contestazione previsto dall'art. 115 c.p.c.. Tuttavia, la ripetizione tralaticia di principi enunciati dalla stessa Corte fa sorgere alcune critiche (Cass. 26 gennaio 2026 n. 1734).
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