Pay transparency: per il recepimento la via italiana è l'equilibrio
Si avvicina il 7 giugno 2026, termine entro il quale i Paesi europei dovranno recepire la Direttiva UE sulla trasparenza salariale: vediamo come intende farlo l'Italia, sulla base dello schema di Decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026. Degli impatti delle nuove norme europee e italiane sulla sostenibilità nel diritto del lavoro si parlerà il 6 marzo a Roma, presso la Camera dei Deputati in occasione della presentazione del nuovo volume "Trasparenza salariale e parità di genere nell'impresa".



