Caporalato: per la configurazione del reato è sufficiente la vulnerabilità del lavoratore
Ai fini dell’integrazione del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis c.p.), lo stato di bisogno può consistere in una situazione di vulnerabilità economico-personale idonea a incidere sulla libertà di autodeterminazione del lavoratore: lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 10 marzo 2026 n. 9200.



