Il recepimento della Direttiva europea ViDA (VAT in the Digital Age) evidenzia forti disallineamenti con il nuovo Testo Unico IVA (D.Lgs. 10/2026). Tra modifiche a norme destinate ad abrogazione e tempi di consultazione estremamente ridotti, il quadro normativo in vigore dal 1° gennaio 2027 solleva importanti perplessità operative per professionisti e imprese.
L'Agenzia delle Dogane ha diffuso alcuni chiarimenti per gli operatori economici che intendono aderire al regime di Special Arrangement per la dichiarazione e il versamento dell'IVA all'importazione (Avviso AD 9 settembre 2026).
redazione Memento
Mentre l'accesso al 5 per mille non comporta nuovi oneri erariali grazie al tetto di spesa fissa che si limita a "diluire" i contributi tra gli oltre 150.000 iscritti al RUNTS, l'estensione delle detrazioni e deduzioni sulle erogazioni liberali crea un'incognita finanziaria per lo Stato.
Scade il 15 settembre 2026 il versamento della settima rata dell'imposta sostitutiva per i contribuenti ISA aderenti al Concordato Preventivo Biennale che hanno optato per il ravvedimento speciale. Applicati gli interessi dell'1,6%.
Il D.Lgs. 147/2026 estende gli strumenti del Codice della crisi d'impresa ai tributi degli enti locali. Gli organi di revisione contabile dovranno attestare l'effettiva convenienza economica della rinuncia a una quota del gettito accertato e monitorare l'impatto reale sugli equilibri di bilancio.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze individua le priorità politiche 2027-2029. Il piano punta su nuovo Patto di stabilità, completamento della riforma fiscale, digitalizzazione e gestione della spesa pubblica.
redazione Memento
Con la Circ. AE 6 agosto 2026 n. 6, l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti organici sul regime di adempimento collaborativo post riforma fiscale. Tra i passaggi più innovativi, quelli dedicati all’integrazione del TCF con i rischi contabili in caso di sistemi di controllo sull’informativa finanziaria già esistenti.
Il percorso della riforma fiscale (L. 111/2023) giunge al 29 agosto 2026, termine ultimo della delega, lasciando irrisolti nodi cruciali come IVA, IRAP e redditi finanziari. Tra decreti attuativi, continui correttivi (inclusa la retromarcia sulla participation exemption) e il rinvio dei Testi Unici al 2027, l'impianto resta parziale in vista delle prossime scadenze politiche.
L'Agenzia delle Entrate avvia la liquidazione automatizzata IVA per le dichiarazioni omesse, incrociando fatture elettroniche, corrispettivi e LIPE. Il debito notificato via PEC concede 60 giorni per adempiere con sanzioni ridotte a 1/3, senza possibilità di rateizzazione o compensazione in F24. Decorso inutilmente il termine, le somme dovute verranno iscritte a ruolo a titolo definitivo (Provv. AE 28 agosto 2026 n. 239129).
Dal mese di settembre riprendono gli invii delle comunicazioni di irregolarità e delle lettere di compliance e torna a regime anche l’attività di notifica dell’AdER. Il sistema prevede regole diverse: dal 1° al 31 agosto opera lo stop all’invio di alcuni atti dell’Agenzia delle Entrate e la sospensione feriale dei termini processuali; dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi alcuni termini per fornire documenti e pagare le somme richieste con gli avvisi bonari.
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