La disciplina delle società non operative continua a rappresentare, anche all’indomani dell’intervento attuativo della delega fiscale, un terreno particolarmente complesso sotto il profilo applicativo, nel quale la finalità antielusiva della norma si confronta con dinamiche economiche spesso non adeguatamente intercettate dai meccanismi presuntivi predisposti dal legislatore.
Nel Testo Unico adempimenti e accertamento, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile, debutta il modello unico di delega per gli intermediari, mentre lo scambio di informazioni sugli asset digitali diventa pilastro della lotta all’evasione transfrontaliera.
Il 24 aprile 2026, il CNDCEC e la FNC hanno pubblicato un documento di ricerca sulle ZES, relativamente agli adempimenti per gli investimenti 2026. La nuova disciplina estende i benefici territoriali alle Regioni Marche e Umbria e introduce semplificazioni procedurali tramite l'Autorizzazione Unica.
redazione Memento
Prima dei 5 anni, la risoluzione consensuale di una compravendita immobiliare è equiparata a un trasferimento di proprietà. Di conseguenza, il mancato acquisto di una nuova abitazione principale entro un anno, comporta inevitabilmente la revoca agevolazioni prima casa (Cass. 11 aprile 2026 n. 9143).
Il DL PNRR, la cui conversione in legge è stata pubblicata in GU 20 aprile 2026 n. 91, introduce una semplificazione per i raggruppamenti temporanei d'impresa, permettendo alla mandataria di emettere un'unica fattura differita in nome e per conto di tutte le associate. La norma supera i precedenti dinieghi dell'Agenzia delle Entrate, facilitando la gestione documentale dei progetti PNRR.
La riforma 2023 dei regimi fondati sul Tax Control Framework (TCF) ha disegnato un percorso di transizione da un sistema aperto di TCF a uno standardizzato e certificato. La certificazione professionale del sistema necessita, però, per la sua novità, di una fase di rodaggio in cui chiarire profili applicativi ancora incerti. Di questo si parlerà all'evento gratuito "La governance fiscale matura per collaborare attivamente con il Fisco", il 29 aprile 2026 presso la sede di Lefebvre Giuffrè.
La riconferma di Elbano de Nuccio al CNDCEC inaugura una stagione di continuità focalizzata sulla riforma dell’ordinamento e sul rafforzamento del ruolo di interlocutore tecnico del Governo. L'obiettivo è consolidare un'identità professionale moderna, capace di bilanciare l'esperienza consolidata con le nuove responsabilità e l'innovazione dei giovani iscritti. QuotidianoPiù ha intervistato il Presidente rieletto.
redazione QuotidianoPiù
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 22 aprile, ha approvato, in esame preliminare, uno schema di Decreto legislativo recante il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, finalizzato alla puntuale individuazione delle norme vigenti. L’Esecutivo, inoltre, ha approvato il Documento di Finanza Pubblica (DFP) 2026.
L'Agenzia delle Entrate ha incluso le Certificazioni Uniche 2026 (relative all'anno d'imposta 2025) nel perimetro della fase sperimentale che abilita gli intermediari fiscali a richiedere e acquisire in modalità massiva i dati delle CU dei propri deleganti: la novità si inserisce nel contesto di semplificazione avviato dal D.Lgs. 1/2024.
Lo schema di Decreto legislativo recante il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi si pone come obiettivo il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario italiano. Il testo è organizzato per regimi omogenei e si compone di 376 articoli.
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