Il CNDCEC ha pubblicato, il 18 febbraio 2026, l'aggiornamento delle Norme di comportamento dell'organo di controllo degli enti del Terzo settore. L'organo di controllo è chiamato a verificare l'osservanza della legge e dello statuto, il rispetto dei principi di corretta amministrazione e l'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché il funzionamento del sistema di controllo interno.
Il Codice degli incentivi (DLgs 184/2025), in vigore dal 1° gennaio 2026, si pone l’obiettivo d’armonizzare la disciplina di carattere generale in materia d’incentivi alle imprese: definisce, a tal fine, i principi generali che regolano i procedimenti amministrativi concernenti gli interventi che prevedono agevolazioni alle imprese.
La L. 182/2025 elimina il rischio per chi acquista immobili di provenienza donativa, trasformando il diritto del legittimario in un semplice credito in denaro. La riforma sblocca definitivamente la commerciabilità e i mutui bancari, garantendo stabilità reale ai trasferimenti e semplificando la pianificazione successoria.
Il 20 febbraio 2026, presso la Camera dei deputati, al termine della discussione generale del DDL di conversione del Milleproroghe (DL 200/2025), il Governo ha posto la questione di fiducia. La Camera è convocata il 23 febbraio 2026 per le dichiarazioni di voto. Il Decreto dovrà essere convertito in Legge entro il 1° marzo 2026. Cosa cambia con gli emendamenti in materia fiscale?
L'Agenzia delle Entrate, con Circ. 22 dicembre 2025 n. 15/E, fornisce chiarimenti sulla tracciabilità delle spese per le trasferte o missioni e delle spese di rappresentanza: spicca, in particolare, un nuovo orientamento sulle spese di parcheggio dell'auto.
La Circ. AE 19 febbraio 2026 n. 1 illustra i nuovi criteri di non commercialità e le regole per la qualificazione fiscale degli enti iscritti nel RUNTS, definendo le attività di interesse generale e di raccolta fondi. Vengono, inoltre, esaminati i regimi forfetari per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale.
Il Testo Unico imposte sui redditi, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, è finalizzato alla razionalizzazione del sistema tributario, accorpando l'intera disciplina vigente e abrogando le norme obsolete o incompatibili. Il nuovo Testo Unico sostituirà l'attuale DPR 917/1986 anche per armonizzare la disciplina fiscale interna agli standard internazionali e alla Global Minimum Tax.
L'esonero dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti fiscali opera esclusivamente con riferimento ai periodi d'imposta oggetto di concordato. I crediti maturati in annualità precedenti restano soggetti alle soglie ordinarie collegate al punteggio ISA (Risp. AE 11 febbraio 2026 n. 36).
I dubbi sull'orientamento espresso dalla Guardia di Finanza, secondo cui il sospetto che si stia compiendo un'attività illecita, è elemento sufficiente per l'invio di una Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS).
Le trattenute operate dalle CER sugli incentivi GSE per coprire i costi di gestione non sono tassabili né soggette a IVA . Tali somme sono equiparate a contributi associativi non commerciali, poiché finalizzate al mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario dell'ente senza offrire servizi aggiuntivi ai soci (Risp. AE 9 febbraio 2026 n. 22).
redazione Memento
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