Superminimi individuali, premi di produttività e welfare rientrano nel computo dei livelli retributivi, come definiti dalla nuova normativa sulla trasparenza salariale? Analizziamo il dato normativo e capiamo perché, soprattutto le grandi aziende, dovrebbero optare per una risposta affermativa, sebbene in via prudenziale.
08/06/2026
Il D.Lgs. 96/2026 attua la disciplina sulla trasparenza retributiva, in vigore dal 7 giugno 2026. Nella puntata si analizzano le novità per aziende e lavoratori: annunci di lavoro, diritto di informazione e reporting sul cd. “gender pay gap”.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 1° giugno 2026 n. 125 il D.Lgs. 96/2026, attuativo della Direttiva UE 970/2023: una rivoluzione in materia di trasparenza retributiva e parità salariale; ma con talune ambiguità su livello retributivo, ruolo dei CCNL e criteri applicativi che rischiano di ridurne l’efficacia.
25/05/2026
Domande dirette su temi caldi: in occasione del Festival del Lavoro 2026 QuotidianoPiùha raccolto le opinioni dei professionisti più autorevoli del settore. E quindi: la trasparenza salariale sarà all'altezza dell'aspettative nel contrasto al gender pay gap? E lo smart working è destinato a rimanere un mero benefit?
23/05/2026
È il tema del momento: mancano pochi giorni all'entrata in vigore delle nuove norme sulla trasparenza retributiva. In occasione del Festival del Lavoro 2026, QuotidianoPiù ha intervistato l'avvocato Ciro Cafiero, che ha condiviso 3 consigli essenziali alle imprese interessate a prepararsi alla compliance con i nuovi obblighi.
In tema di trasparenza retributiva, il Decreto legislativo attuativo della Dir. UE 970/2023 impone l'obbligo di indicare lo stipendio iniziale o la fascia nei bandi, sulla base di criteri neutri. Vieta inoltre ai datori di chiedere lo storico salariale ai candidati, garantendo parità di genere e trattative informate sin dalla fase preassuntiva per combattere il gender pay gap.
Il 4 dicembre 2025, a Bruxelles, vi è stata la presentazione da parte di EFRAG degli ESRS semplificati. Il Set 2 è destinato a riorganizzare in modo significativo l’impianto originario introdotto con la CSRD, rafforzando un approccio ancorato al modello di business dell’impresa, alla struttura della catena del valore e ai rischi ESG effettivamente connessi all’attività svolta.
Rispetto alla sfida rappresentata dalla Direttiva europea cd. Pay transparency, che l'Italia dovrà recepire entro il 7 giugno, è bene iniziare a organizzarsi. L’intero sistema della Direzione Risorse Umane sarà toccato dal cambiamento: dalla selezione all’organizzazione, dalla gestione alle relazioni industriali.
The Italian framework for transposing the Pay Transparency Directive attempts to reconcile the pre-existing regulatory structure with the new principles. Hwever, by June 7th, 2026, certain issues will need to be resolved: such as the risk of conflicts and duplication of obligations, as well as the sustainability of the new requirements for businesses.
Il 23 febbraio 2026 è stato siglato il rinnovo del CCNL Chimica piccola e media industria, a meno di 2 mesi dalla scadenza del 31 dicembre 2025: gli aumenti dei minimi contrattuali a regime si muovono in una forbice che varia dai 201 euro relativi a ceramica, vetro e abrasivi, ai 237 euro destinati al comparto della chimica e concia.
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