È ammesso il rimborso IVA per le società di comodo qualora abbiano effettivamente esercitato un'attività economica, impiegato beni e servizi acquistati per operazioni soggette a imposta, e tali operazioni non costituiscano frode o abuso: lo ha stabilito la Cassazione con Ordinanza 29 gennaio 2026 n. 1967.
Un Provvedimento direttoriale modifica i termini, le modalità e le procedure applicative del credito d'imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti per le erogazioni in denaro effettuate a beneficio dei territori di operatività delle fondazioni incorporate, che versano in gravi difficoltà.
Il contribuente che acquista immobili antisismici ricostruiti (atti di compravendita stipulati nel 2025 ) può beneficiare della detrazione maggiorata se l'immobile è abitazione principale, ma deve rinunciare alla cessione del credito. Stop anche al Sismabonus ordinario per le imprese se alcuni acquirenti hanno già scelto il bonus acquisti (Risp. AE 10 febbraio 2026 n. 30).
La Cassazione, con l'ordinanza 20 gennaio 2026 n. 1276, ha affermato che le quote di TFR destinate al Fondo di previdenza complementare non possono essere oggetto dell'intervento del Fondo di garanzia, che opera esclusivamente in relazione al TFR dovuto come prestazione di previdenza obbligatoria in caso di insolvenza del datore di lavoro.
In occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l’A.F. ha chiarito che l'adesione rateale al PVC inibisce il sequestro preventivo e che la Rottamazione quinquies decade solo dopo il mancato pagamento di 2 rate. Inoltre, sono state fornite precisazioni sulla neutralità "pura" negli scambi intracomunitari, sull'estensione dell'esclusione ISA nel CPB e sulle modalità di correzione dei documenti TD17 tramite lo SdI.
Sono esclusi dall'iperammortamento, previsto dalla Legge di Bilancio 2026, i regimi forfettari e le imprese agricole a reddito catastale, limitando la deduzione alle sole società con bilancio ordinario. Tale asimmetria impone il ricorso al credito d'imposta "Agricoltura 4.0", esponendo però i beneficiari a forti rischi di incapienza per la scarsità dei fondi stanziati.
La causa T-184/25 stabilirà se l'esenzione IVA spetti alla banca che, dopo aver ceduto i crediti, ne mantenga la gestione onerosa per conto del cessionario. Il Tribunale UE dovrà chiarire se tale servizio rientri nella nozione di "gestione del concedente" o di "operazione relativa a crediti", con riflessi diretti sull'applicazione dell'art. 10 DPR 633/1972.
La Gazzetta Ufficiale 27 gennaio 2026 n. 21, rende operativa la L. 8/2026 di conversione del cd. Decreto Ex Ilva (DL 180/2025): il provvedimento prevede un nuovo prestito da 149 milioni e sblocca altri 108 milioni per garantire la continuità produttiva degli stabilimenti di Taranto.
La sentenza d'appello che ridetermina un credito, sostituendosi a un lodo arbitrale, è soggetta a imposta di registro proporzionale e non fissa, poiché produce effetti di condanna patrimoniale intrinseci all'atto. La produzione di un lodo non registrato in giudizio non costituisce "caso d'uso", ma la sua conferma parziale in sentenza ne integra l'enunciazione (Cass. 19 gennaio 2026 n. 1133).
La Legge di Bilancio 2026 reintroduce la maggiorazione degli ammortamenti con nuovi elenchi di beni, obblighi di comunicazione al GSE e inclusione degli impianti per energia rinnovabile. Restano integrazione, interconnessione e recapture, ma permangono dubbi interpretativi.
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