In tema di contributo straordinario per l'affrancamento della riserva sugli extraprofitti bancari, per il calcolo della base imponibile rileva unicamente l'importo minimo previsto dalla legge, mentre per il versamento del tributo le banche possono utilizzare in compensazione i crediti d'imposta derivanti dai bonus edilizi acquistati tramite cessione del credito.
La liquidazione giudiziale dovuta a stallo tra soci non fa perdere il credito d'imposta transizione 4.0, a condizione che sia garantita la continuità aziendale. La Risp. AE 10 luglio 2026 n. 139 legittima sia l'interconnessione tardiva per comprovate ragioni tecniche, sia il trasferimento del beneficio fiscale alla società beneficiaria della scissione societaria, escludendo l'applicazione del meccanismo di decadenza (recapture).
L’Agenzia delle Entrate approva il Modello per comunicare l’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito in relazione alle detrazioni del cd. Superbonus, per le spese sostenute nel 2026.
Il nuovo TUIR (D.Lgs. 117/2026) non determina un mutamento radicale dei regimi vigenti ma opera un riordino sistematico che razionalizza le disposizioni rilevanti per imprese e mercati finanziari. I capitoli più significativi di tale riassetto vanno dalla razionalizzazione della PEX e del regime dei dividendi all'integrazione della fiscalità internazionale e della Global Minimum Tax.
I contribuenti che effettuano erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle ONLUS, delle OdV, delle APS e degli altri enti del Terzo settore, per fruire della deduzione o della detrazione della spesa sostenuta dovranno verificare che l’ente beneficiario sia iscritto al RUNTS.
Il contributo per riscattare la riserva sugli extraprofitti bancari si calcola solo sul minimo legale e può essere versato compensando i crediti d'imposta derivanti dai bonus casa (Risp. AE 3 luglio 2026 n. 133).
redazione Memento
La cessione della clientela professionale consente l'accesso alla tassazione separata nel quadro RM per mitigare la progressività IRPEF. Tuttavia, il pagamento rateizzato in più anni fa decadere l'agevolazione, imponendo l'applicazione del regime ordinario sui singoli incassi.
Il Decreto correttivo della Riforma fiscale (Decreto Omnibus), approvato in via preliminare dal CdM il 10 giugno, introduce una tassazione agevolata del 26% per i crediti d'imposta acquistati dai professionisti. Dal 2024 la tassazione colpisce solo la differenza tra valore nominale e prezzo di costo, spalmata sugli anni di compensazione. Restano escluse le parcelle saldate con sconti in fattura.
Aumento del 50% del prelievo su auto aziendali a diesel e benzina con più di 5 anni, tassazione forfettaria al 5% su optional, regime transitorio per vetture prenotate e stop alle penalizzazioni IRAP per ETS. Sono le novità del Decreto Ominibus, approvato dal CdM il 10 giugno, che modifica anche le norme su lavoratori autonomi, global minimum tax e dividendi dei fondi pensione UE.
03/06/2026
La riduzione della base imponibile IVA non è consentita al subappaltatore cessionario del credito in caso di mancato pagamento del committente principale. Secondo il Tribunale UE (causa T-233/25), la cessione del credito tra appaltatore e subappaltatore costituisce una remunerazione autonoma, configurando il corrispettivo come già interamente assolto.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.