Attraverso l'accorpamento e la razionalizzazione di norme frammentate, nel nuovo TUIR (D.Lgs. 117/2026) spicca la riorganizzazione della Parte II dedicata alle discipline fiscali speciali: dalla cedolare secca per gli affitti al regime forfetario per le partite IVA, passando per le agevolazioni per gli impatriati e i premi di produttività.
Pubblicato in GU 3 luglio 2026 n. 152, suppl. ord. n. 26, il D.Lgs. 117/2026 recante il nuovo TUIR che raccoglie e attualizza in un unico quadro normativo la disciplina IRPEF e IRES, superando quarant'anni di stratificazioni e frammentazioni. Il provvedimento raccoglie in 377 articoli le norme su IRPEF e IRES, garantendo coerenza e certezza del diritto. Il nuovo TUIR entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Con la pubblicazione della Circ. AE 24 giugno 2026 n. 3, l’Agenzia delle Entrate consegna un quadro di domande e risposte nella ricerca di un sano pragmatismo rispetto all’applicazione delle detassazioni disposte dalla Legge di Bilancio 2026 in tema di rinnovi dei CCNL e maggiorazioni. Vediamo assieme i dubbi e le possibili soluzioni.
In questo 2026 sono molte e variegate le imposte sostitutive previste per attrarre in Italia lavoratori provenienti dall'estero; può tuttavia essere difficile capire a quale reddito applicarle. Rileva il reddito imponibile (già ridotto)? O quello reale, effettivamente percepito dal contribuente?
Pubblicata in GU 22 maggio 2026 n. 117, la L. 88/2026 di conversione del DL Fiscale. Le principali novità riguardano: ridefinizione del regime IVA per le operazioni permutative, l'introduzione di tetti massimi di salvaguardia per il CPB, l'estensione territoriale della Rottamazione-quinquies e un deciso allentamento della stretta sui controlli dei pagamenti della Pubblica Amministrazione a vantaggio dei professionisti.
La Cassazione interviene su 2 questioni centrali del previgente regime impatriati: da un lato, richiede 5 periodi d’imposta esteri anche per i lavoratori laureati che si sono trasferiti in Italia prima del Decreto Crescita; dall’altro, rimette alla pubblica udienza il tema dei rimborsi richiesti tramite dichiarazioni integrative “tardive”.
Lo schema di Decreto legislativo recante il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi si pone come obiettivo il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario italiano. Il testo è organizzato per regimi omogenei e si compone di 376 articoli.
A partire dal periodo d'imposta 2027 non sarà più possibile cumulare il regime impatriati, sia nuovo che previgente, con quello dei neo-residenti di cui all'art. 24-bis TUIR. È quanto prevede l'art. 2 DL 38/2026 (DL Fiscale).
Il 27 marzo 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo DL Fiscale (DL 38/2026 pubblicato in GU 27 marzo 2026 n. 72) che prevede novità in tema di: IVA sulle operazioni permutative, iperammortamento, Participation Exemption (PEX), crediti d'imposta per gli investimenti nelle imprese, lavoratori impatriati, tassa sui pacchi e ritenuta sulle provvigioni.
I docenti e i ricercatori rientrati prima del 2020 possono prorogare il regime impatriati anche se i figli sono nati dopo il primo versamento. Attraverso una nuova opzione e un ulteriore contributo, l'agevolazione può estendersi complessivamente fino a 11 o 13 anni totali (Risp. AE 18 marzo 2026 n. 80).
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