La bozza di D.Lgs. delegato approvata dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 in materia di intelligenza artificiale rappresenta la messa a terra dall'approccio antropocentrico che informa la regolamentazione dell'AI: analizziamo le novità su gestione del rapporto di lavoro, valutazione dei rischi di sicurezza e responsabilità professionale.
Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla proposta omnibus digitale. Tra le novità principali approvate spiccano la proroga delle scadenze per i sistemi ad alto rischio, tutele stringenti contro i deepfake a sfondo sessuale e burocrazia ridotta per le PMI.
redazione Memento
Il Rapporto Annuale UIF 2025 offre una rappresentazione articolata dell’evoluzione del sistema nazionale di prevenzione. Il documento evidenzia la ripresa dei flussi segnaletici, il ruolo della qualità informativa delle SOS, l’impatto delle tecnologie sull’analisi finanziaria nonché le prospettive aperte dal nuovo quadro europeo e dall’AMLA.
15/06/2026
Lavorare con l'AI significa anche depositare progressivamente al suo interno un know-how specializzato e prezioso: stabilire a chi appartenga non è impresa facile.
Le Leggi UE e italiane su AI e privacy non sono sincronizzate. Sono stati approvati gli schemi di decreti attuativi della L. 132/2025, di armonizzazione all’AI Act, il quale però non è ancora interamente efficace. Nel frattempo, la giurisprudenza anticipa l’applicazione dei principi dell’AI Act stesso, mentre GDPR e norme nazionali attivano subito sanzioni amministrative e penali e responsabilità civili.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, il 10 giugno, 2 Decreti legislativi attuativi in materia d’Intelligenza Artificiale (IA), in coerenza e in conformità all’AI Act europeo (Reg. UE 2024/1689). Il tratto qualificante dei predetti decreti, come già era stato della L. 132/2025, è l’impostazione antropocentrica.
09/06/2026
In questo quarto episodio dedicato alle tecniche di prompt, analizziamo come la GenAI può trasformare il flusso di lavoro degli avvocati automatizzando la redazione di bozze, velocizzando l'analisi documentale e ottimizzando la ricerca giurisprudenziale.
Con la Comunicazione dell’8 giugno 2026, la UIF aggiorna il quadro degli elementi di attenzione relativi a truffe, frodi agevolate dalla tecnologia, money muling e cybercrime. Il documento conferma la crescente integrazione tra fenomeni fraudolenti digitali e riciclaggio, richiamando i soggetti obbligati a una collaborazione attiva più tempestiva e tecnicamente consapevole.
Un plug-in integrato nelle chat aziendali Slack e Teams analizzava i messaggi scritti dai lavoratori e ricavava indicatori relativi allo stress psicologico, potendo generare report aggregati sui livelli di stress rilevati tra i dipendenti. Di questo si è occupato il Provvedimento del Garante privacy n. 342 del 14 maggio 2026.
05/06/2026
Se l’AI sostituisce il lavoro delle figure junior, chi formerà i senior di domani? Il podcast affronta il rischio di una “scala spezzata”: imprese più produttive nel breve periodo, ma prive di vivaio, giudizio critico e competenze interne nel medio termine. Sostituire i junior con l’AI conviene solo finché esistono senior formati prima dell’AI; dopo, diventa un problema industriale e sociale.
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