Il procedimento tributario, in quanto sottospecie del procedimento amministrativo, è soggetto ai principi della L. 241/1990 e all'art. 41 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, che garantisce il diritto a una decisione entro un termine ragionevole. L'A.F. non può sfruttare i termini di decadenza come un mero contenitore temporale per ritardare ingiustificatamente l'adozione dell'atto (CGT I Milano 9 giugno 2026 n. 2390).
In materia di confisca ambientale e sequestro per equivalente la Cassazione con la sentenza 22015/2026 ribadisce che va escluso ogni automatismo fondato sulla c.d. solidarietà passiva tra concorrenti nel reato e la confisca deve essere disposta nei confronti di ciascuno nei limiti di quanto dal medesimo conseguito.
Il 26 giugno 2026, l'Agenzia delle Entrate ha posto in consultazione pubblica, fino al 24 luglio 2026, la Parte II della bozza di Circolare sugli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il testo esamina il sovraindebitamento e l’esdebitazione, con particolare riguardo alla ristrutturazione dei debiti del consumatore, al concordato minore, alla liquidazione controllata del sovraindebitato e all’esdebitazione.
Per la Cassazione (Ordinanza 11 giugno 2026 n. 19032), nelle controversie sulla riliquidazione della pensione già riconosciuta, la decadenza opera in modo “mobile”: colpisce le differenze sui ratei anteriori al triennio dalla domanda giudiziale, ma non può travolgere il diritto al corretto importo della prestazione per il futuro.
In tema di Modelli dichiarativi delle società di capitali, Assonime, con la Circ. 24 giugno 2026 n. 17, mette in luce asimmetrie che rischiano di neutralizzare l'efficacia dei nuovi incentivi fiscali. Tra le problematiche evidenziate spiccano i requisiti eccessivamente selettivi del nuovo regime di tassazione ridotta, l'esclusione penalizzante delle imprese in perdita, il divario tra il ricorso al debito finanziario e la capitalizzazione con risorse proprie, e l'onerosità legata alla gestione dei disallineamenti tra valori contabili e fiscali.
La Nota 22 giugno 2026 n. 9981 diffonde le linee guida sulla devoluzione del patrimonio degli enti del Terzo settore. Il documento chiarisce il calcolo del patrimonio incrementale in caso di cancellazione dal RUNTS e le procedure per lo scioglimento degli ETS.
Con il Documento di Ricerca 188R, Assirevi aggiorna le linee guida sulla revisione contabile limitata del bilancio intermedio volontario ai sensi dell’OIC 30.
redazione Memento
In tema di Enti del Terzo Settore, il 29 giugno scade il deposito dei bilanci 2025 al RUNTS. Entro il 30 giugno, invece, occorre aggiornare i dati associativi, i contributi pubblici sopra i 10.000 euro e i compensi dei dirigenti. In caso di omissioni sono previste sanzioni e cancellazione dal Registro.
Il 27 maggio 2026, lo IASB ha varato il nuovo principio contabile IFRS 20 Attività e passività regolamentate, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2029 sostituendo il transitorio IFRS 14. Viene introdotto l'obbligo di iscrivere in bilancio le differenze temporali tra l'erogazione del servizio e l'effettivo incasso tariffario.
Con la Risp. AE 25 maggio 2026 n. 104 l'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni sui criteri per l'esenzione fiscale dei redditi degli enti previdenziali, analizzando il calcolo dei vincoli per i Fondi di Venture Capital, l’esclusione dei PIR dal paniere, l'efficacia del commitment e la detenzione quinquennale dei titoli pregressi.
redazione Memento
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