Per il mese di marzo 2026, lo scadenziario prevede il versamento della tassa di concessione governativa, del saldo annuale IVA e dell'imposta sostitutiva per il ravvedimento speciale. In scadenza anche la comunicazione di accesso al credito per il bonus pubblicità e la Certificazione Unica.
Il Modello di Certificazione Unica 2026 presenta una nuova sezione dedicata alle misure di riduzione del cuneo fiscale ex Legge di Bilancio 2025: esaminiamone le novità, le modalità di compilazione e le possibili criticità.
Il Testo Unico imposte sui redditi, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, è finalizzato alla razionalizzazione del sistema tributario, accorpando l'intera disciplina vigente e abrogando le norme obsolete o incompatibili. Il nuovo Testo Unico sostituirà l'attuale DPR 917/1986 anche per armonizzare la disciplina fiscale interna agli standard internazionali e alla Global Minimum Tax.
In tema di Bonus Transizione 4.0, l'omesso invio della comunicazione preventiva e l'errore in quella di completamento precludono la fruizione. La violazione del 2025 è sanabile con l'invio dei modelli e una sanzione di 250 euro entro il termine della dichiarazione, mentre quella del 2024 configura un credito non spettante poiché il termine di regolarizzazione è decorso (Risp. AE 16 febbraio 2026 n. 40).
L'INPS, con Mess. 13 febbraio 2026 n. 536, fornisce istruzioni operative per i datori di lavoro per l'invio dei dati relativi ai compensi per fringe benefit e stock option, erogati nel 2025 ai lavoratori dipendenti cessati dal servizio con diritto a pensione.
redazione Memento
Con una risposta fornita nel corso di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di aumento della sanzione dalla metà al doppio a seguito di utilizzo di un credito d'imposta inesistente, precisando in quale caso la misura della sanzione viene incrementata.
I soggetti IVA trimestrali speciali sono tenuti al versamento dell'imposta relativa al IV trimestre 2025, entro il 16 febbraio 2026. La stessa scadenza riguarda anche le ASD e associazioni assimilate, nonché i subfornitori i cui contratti soddisfano specifiche condizioni.
L'adesione al CPB non ha effetto retroattivo sulle soglie di esonero dal visto di conformità. Per i crediti maturati nel 2023 restano validi i limiti ordinari legati al punteggio ISA, mentre le soglie maggiorate si applicano solo alle dichiarazioni degli anni oggetto di concordato 2024-2025 (Risp. AE 11 febbraio 2026 n. 36).
redazione Memento
Le somme percepite indebitamente e poi restituite concorrono comunque al superamento del limite degli 85.000 euro, determinando la fuoriuscita dal regime forfetario per l'anno successivo. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la Risp. AE 10 febbraio 2026 n. 26.
Entro il 30 giugno 2026 (per l'esercizio 2024), le imprese in ambito Global Minimum Tax devono trasmettere la comunicazione rilevante (GIR) e la dichiarazione fiscale. È ammessa la designazione di un'unica entità per entrambi gli adempimenti, semplificando la gestione. Le sanzioni per inosservanza sono elevate, ma abbattute per il primo triennio.
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