L’Agenzia delle Entrate, con Risp. 30 marzo 2026 n. 88, ha fornito chiarimenti circa l’utilizzo del credito IVA annuale o infrannuale del Gruppo IVA emergente dalla dichiarazione IVA.
redazione Memento
L’assenza di una valida dichiarazione integrativa atta a sanare l’errore di omessa compilazione del quadro RU legittima la conseguente cartella di pagamento che recupera il credito d’imposta per investimenti incrementali su beni strumentali nuovi (CGT II Lombardia 12 marzo 2026 n. 563).
Dal 1° gennaio 2026 , l'art. 1, comma 116, L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) modifica la disciplina delle compensazioni orizzontali in presenza di debiti iscritti a ruolo, riducendo da 100.000 a 50.000 euro il limite dei debiti medesimi oltre il quale scatta il divieto d'utilizzo in compensazione dei crediti tributari.
Potrebbe essere espunta dalla versione finale della Legge di Bilancio 2026 la norma contenente nuovi limiti alla compensazione dei crediti fiscali e contributivi delle aziende: vediamo perché e quali effetti comporterebbe.
Il 20 novembre 2025, il CdM è intervenuto con un nuovo DL per dare un'ulteriore spinta al Piano Transizione 5.0, introducendo misure urgenti relative ai crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali che assicurino una riduzione dei consumi energetici. La novità principale è la proroga del termine per la presentazione delle comunicazioni al GSE fino al 27 novembre 2025.
Nella gestione fiscale delle Reti d'Impresa non è consentita la compensazione di crediti d'imposta tra soggetti diversi. Il modello proposto, anche se basato su un contratto di rete, è vietato dalla normativa vigente. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate, con Risp. AE 12 novembre 2025 n. 291.
redazione Memento
Il CNDCEC in audizione al Senato esprime apprezzamento su taglio IRPEF e misure per imprese e dipendenti. Tuttavia, solleva criticità su compensi ai professionisti, trattamento dei dividendi e limiti alle compensazioni dei crediti d’imposta. Segnalate criticità sulla norma che subordina il pagamento dei compensi ai liberi professionisti della PA alla verifica della regolarità fiscale e contributiva
redazione Memento
Il DDL Bilancio 2026 introduce la riduzione delle aliquote IRPEF, nuove norme sulle locazioni brevi e proroghe e modifiche di agevolazioni fiscali. Nel 2026 torna l'iper-ammortamento che sostituirà i crediti d'imposta 4.0 e 5.0. Previsti nuovi incentivi per investimenti, ZES e agricoltura. Queste e altre novità per imprese e professionisti vengono analizzate nel nuovo Speciale di QuotidianoPiù dedicato alla Legge di Bilancio 2026.
Il termine lungo di otto anni per l'accertamento fiscale si applica solo ai crediti d'imposta inesistenti, non a quelli semplicemente utilizzati in modo improprio. Lo ha stabilito la Cassazione con Ordinanza 27 settembre 2025 n. 26273.
L'INPS, con Circ. 30 settembre 2025 n. 130, ha riordinato le regole sui limiti e le modalità di pignoramento delle prestazioni non pensionistiche, come NASpI, malattia e cassa integrazione. Vengono precisate le prestazioni totalmente impignorabili, quelle pignorabili con limiti e le particolarità, come la NASpI anticipata e la gestione dei pignoramenti concorrenti.
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