Con il Modello REDDITI PF 2026 cambia la fiscalità degli investimenti in start-up innovative. La detrazione IRPEF in regime de minimis passa al 65% per le somme investite dal 1° gennaio 2025. Le nuove istruzioni introducono anche modalità inedite per la gestione del credito d'imposta da eccedenza per incapienza.
Volgono al termine, con la fine di aprile, gli incentivi alle assunzioni introdotti nel 2024 dal cd. Decreto Coesione, già prorogati dal Decreto Milleproroghe 2026: solo per l'esonero contributivo del 100% previsto per l'assunzione di donne in situazioni di svantaggio rimane tempo fino al 31 dicembre 2026.
Lo schema di Decreto legislativo recante il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi si pone come obiettivo il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario italiano. Il testo è organizzato per regimi omogenei e si compone di 376 articoli.
Pubblicata in GU 20 aprile 2026 n. 91, la Legge di conversione (L. 50/2026) del DL PNRR. Le misure fiscali riguardano: il raddoppio della soglia di competenza per il giudice monocratico nelle liti fiscali, l'estensione della fatturazione differita per i raggruppamenti d'imprese, la dematerializzazione delle ricevute POS e il rafforzamento dei controlli sul bonus 4.0. Quali sono le altre novità per imprese e professionisti?
Dal 21 aprile 2026, le piccole e medie imprese localizzate nelle Regioni del Sud Italia potranno presentare le domande per accedere agli incentivi “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI” mirati a favorire la crescita competitiva delle imprese attraverso l’acquisto di servizi di formazione.
Dal 30 marzo 2026 apre lo sportello per il credito d'imposta dell'8% destinato a incubatori e acceleratori certificati che investono in start-up innovative. Le istanze, soggette a click day tramite PEC, richiedono il mantenimento triennale dell'investimento e l'indicazione nel quadro RU con codice U7.
L’assenza di una valida dichiarazione integrativa atta a sanare l’errore di omessa compilazione del quadro RU legittima la conseguente cartella di pagamento che recupera il credito d’imposta per investimenti incrementali su beni strumentali nuovi (CGT II Lombardia 12 marzo 2026 n. 563).
Dalle ore 10.00 del 30 marzo 2026 sarà possibile inviare le domande per accedere al credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati. La domanda deve essere inviata all’indirizzo PEC creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it, compilando l’apposito modulo elettronico.
redazione Memento
Il MASAF, con DM 13 marzo 2026 pubblicato in GU 21 marzo 2026 n. 67, istituisce il regime “de minimis” per la concessione degli esoneri contributivi da parte dell'INPS relativi ad alcune avversità dichiarate eccezionali.
redazione Memento
16/03/2026
Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 deve essere inviata telematicamente all’Agenzia delle Entrate la comunicazione per la prenotazione del credito d’imposta ZES Unica. La richiesta deve includere gli investimenti effettuati o previsti per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.