Il TCF è il presupposto di accesso alla cooperative compliance. Il modello, di matrice OCSE, offre vantaggi diretti e indiretti e pone anche una sfida concreta per imprese e professionisti: da interpreti della norma a gestori strategici del rischio fiscale. La vera scommessa è coniugare formalizzazione e sostanza, valorizzando competenze e capacità di dialogo con il Fisco. Di questo si parlerà all'evento "La governance fiscale matura per collaborare attivamente con il Fisco", il 29 aprile presso la sede di Lefebvre Giuffrè.
Approvate le modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili al periodo di imposta 2025 (Decreto 15 aprile 2026 pubblicato in GU 27 aprile 2026 n. 96).
Nel nuovo Testo Unico adempimenti e accertamento, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile 2026, sono state inserite le regole che disciplinano il concordato preventivo biennale (CPB) previste dal D.Lgs. 13/2024.
L'Agenzia delle Entrate ha definito i livelli ISA per il periodo d'imposta 2025, confermando e graduando il regime premiale per i contribuenti virtuosi. Tra le principali novità figurano l'innalzamento delle soglie per l'esonero dal visto di conformità fino a 70.000 euro per l'IVA e l'introduzione di criteri basati sulla media biennale dei punteggi (Provv. AE 22 aprile 2026 n. 123160).
Con Decreto ministeriale sono approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità - periodo d’imposta 2025.
Con Provvedimento direttoriale sono individuate le modalità di acquisizione degli ulteriori dati ai fini ISA per il periodo di imposta 2025 e concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027 (Provv. AE 13 aprile 2026 n. 115744).
La UIF, con la Comunicazione del 31 marzo 2026, aggiorna gli indicatori di anomalia su agevolazioni e contratti pubblici, rafforzando la collaborazione attiva. Il documento si concentra su titolarità effettiva, requisiti, tracciabilità dei flussi e nuovi codici per le segnalazioni.
La Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, con Approfondimento del 27 marzo 2026, fornisce alcune indicazioni rivolte ai datori di lavoro che, entro fine mese, riceveranno dall’INPS le prime lettere di compliance relative agli ISAC: non si tratta in automatico di un provvedimento sanzionatorio e la risposta è su base volontaria.
redazione Memento
Il 16 marzo 2026, si è chiusa la finestra per il perfezionamento del ravvedimento speciale collegato al CPB 2025-2026. Per i contribuenti che hanno regolarmente versato la prima rata o l'unica soluzione si apre ora la fase di gestione del piano di ammortamento, caratterizzato da un tasso di interesse legale dell'1,6% per le restanti quote.
Chi gestisce un’attività in forma societaria o collettiva deve dotarsi di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati. La UNI/PdR 167:2025 può essere letta come un segnale molto chiaro dell’attenzione che la governance di un’impresa dedica a questi temi.
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