Il 20 febbraio 2026, presso la Camera dei deputati, al termine della discussione generale del DDL di conversione del Milleproroghe (DL 200/2025), il Governo ha posto la questione di fiducia. La Camera è convocata il 23 febbraio 2026 per le dichiarazioni di voto. Il Decreto dovrà essere convertito in Legge entro il 1° marzo 2026. Cosa cambia con gli emendamenti in materia fiscale?
La disciplina della rottamazione-quinquies può impattare direttamente circa l'attività di rilevazione e valutazione dei debiti tributari nei bilanci delle società, sia con riferimento all'esercizio 2025 (quale fatto successivo), sia negli esercizi successivi, quando si perfeziona la definizione e maturano gli effetti dello stralcio.
Per mantenere i benefici della rottamazione-quater è necessario effettuare il versamento della rata entro il 28 febbraio, ma considerati i 5 giorni di tolleranza e i differimenti previsti in caso di festività, ci sarà tempo fino al 9 marzo. Nessuna riammissione, invece, al momento, in sede di conversione del DL Milleproroghe per coloro che non hanno versato la precedente rata del 30 novembre 2025.
In occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l’A.F. ha chiarito che l'adesione rateale al PVC inibisce il sequestro preventivo e che la Rottamazione quinquies decade solo dopo il mancato pagamento di 2 rate. Inoltre, sono state fornite precisazioni sulla neutralità "pura" negli scambi intracomunitari, sull'estensione dell'esclusione ISA nel CPB e sulle modalità di correzione dei documenti TD17 tramite lo SdI.
In tema di rottamazione quinquies, è possibile regolarizzare in modo agevolato i carichi affidati all'agente della riscossione, ma dalla definizione sono esclusi i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione derivanti da avvisi di accertamento (FAQ AdER 20 gennaio 2026).
Il 20 gennaio 2026, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato i form per l'istanza di adesione alla rottamazione quinquies, rispettando i tempi indicati dalla Legge di Bilancio 2026. Per presentare la domanda i contribuenti interessati hanno tempo fino al 30 aprile 2026.
La Legge di Bilancio 2026 introduce una sanatoria per i ruoli 2000-2023, limitata ai soli carichi da controlli automatizzati e formali, con la novità di un piano di rateazione fino a 54 rate bimestrali. L'adesione, da presentare telematicamente entro il 30 aprile 2026, permette lo stralcio di sanzioni e interessi garantendo al contempo la sospensione immediata delle procedure esecutive.
La normativa agevolativa concernente la Rottamazione-quater prevedeva anche l'impegno della parte a rinunciare al giudizio inerente ai ruoli oggetto dell'istanza di definizione agevolata, comportamento rispetto al quale contrasta la proposizione dell'appello, da cui l'inammissibilità del gravame proposto (CGT II Lombardia 24 novembre 2025 n. 2683).
Il 1° dicembre 2025, il CNDCEC e la FNC hanno pubblicato il documento “Revisione del sistema sanzionatorio amministrativo: come cambia il ravvedimento operoso”: un approfondimento sulla portata delle modifiche previste in attuazione della delega fiscale, sull'applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento e sulla nuova disciplina del cumulo giuridico delle sanzioni.
Ai fini dell'estinzione del processo tributario per la Rottamazione-quater, basta il pagamento della prima rata. Il Giudice dichiara l'estinzione d'ufficio, senza necessità di integrale versamento del piano. L'obbligo di pagamento resta per le rate successive, ma il processo si chiude già con la prima (Cass. 7 novembre 2025 n. 29574).
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