Il rischio frode nel Tax Control Framework e il rapporto con il Modello 231 vengono esaminati alla luce del ruolo dei sistemi di controllo interno nella prevenzione dei reati tributari. L’integrazione tra i 2 modelli emerge come strumento centrale di governance e compliance fiscale integrata.
L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul coordinamento tra la dichiarazione fiscale e la Comunicazione Rilevante ai fini della Global Minimum Tax. Dall'obbligo di conversione in euro tramite i cambi BCE alla gestione del "porto sicuro", fino alle regole di compilazione dei quadri A, B, C, D ed E: quali sono i nuovi obblighi Pillar Two (FAQ AE 29 maggio 2026).
L’accordo omologato ex L. 3/2012 non è un semplice patto tra le parti, ma un provvedimento giurisdizionale con efficacia vincolante nei confronti di tutti i creditori anteriori, compresa l’Amministrazione finanziaria. Esso paralizza le azioni esecutive individuali, fino a quando non intervenga un formale provvedimento di risoluzione o annullamento ad opera del giudice.
Il rischio fiscale affiora nel momento finale dell’imposta, della dichiarazione o del versamento, ma prende forma molto prima: nella rilevazione del fatto, nella sua qualificazione e nel passaggio dal trattamento contabile a quello fiscale. È in questa sequenza che il Tax Control Framework rivela la sua centralità.
L’Allegato A del Provvedimento 8 aprile 2026 n. 111091 dell’Agenzia delle Entrate contiene le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel Modello di dichiarazione annuale relativo alla Global Minimum Tax (GloBE).
redazione Memento
La UIF, con la Comunicazione del 31 marzo 2026, aggiorna gli indicatori di anomalia su agevolazioni e contratti pubblici, rafforzando la collaborazione attiva. Il documento si concentra su titolarità effettiva, requisiti, tracciabilità dei flussi e nuovi codici per le segnalazioni.
La Legge di Bilancio 2026 prevede una nuova procedura volta a contrastare l’inadempimento degli obblighi di dichiarazione, comunicazione e versamento IVA. La novella si inquadra nel contesto delle azioni per ridurre l’evasione dovuta all’omessa presentazione della dichiarazione IVA. Quali sono le criticità segnalate da Assonime con Circ. 24 marzo 2026 n. 8?
Per il CPB, biennio 2026-2027, il Modello Redditi 2026 permette adesioni o revoche sia congiunte che autonome. Inoltre, sono stati aggiornati i quadri dichiarativi per includere le agevolazioni sulle nuove assunzioni e le novità sull'imposta sostitutiva per i redditi concordati.
I processi di controllo interno sul rischio anti-ibridi sono un presidio chiave per tutti le imprese e, a maggior ragione, per quelle in adempimento collaborativo, soprattutto con riferimento agli ibridi importati, per i quali è determinante il coordinamento informativo della capogruppo.
Il regime speciale IVA contempla tutti gli agricoltori, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita. Ciò in quanto la legislazione nazionale ha recepito le Direttive comunitarie secondo cui è produttore agricolo il soggetto passivo che svolge la sua attività nell'ambito di un'«azienda agricola, silvicola o ittica».
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