I contribuenti potranno consultare online avvisi di liquidazione, accertamenti parziali automatizzati e relativi provvedimenti di autotutela direttamente nel cassetto fiscale (Provv. AE 16 luglio 2026 n. 210791).
La legittimità del recupero del bonus ricerca e sviluppo non comporta automaticamente l'applicazione delle sanzioni. In presenza di un quadro normativo incerto, caratterizzato dalla valorizzazione dei criteri del Manuale di Frascati, trova applicazione l'esimente prevista dallo Statuto dei diritti del contribuente, con disapplicazione delle sanzioni (CGT II Lombardia 1° luglio 2026 n. 1515).
Negata l'esenzione per il passaggio generazionale tramite patto di famiglia se lo statuto svuota di significato il diritto di voto del figlio. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la Risp. AE 13 luglio 2026 n. 143.
Il termine di 60 giorni previsto dallo Statuto del contribuente (art. 6-bis) è una garanzia inderogabile. Di conseguenza, il Fisco non può notificare l'avviso di accertamento prima della sua scadenza, anche se il contribuente ha già inviato le proprie osservazioni, poiché quest'ultimo ha il diritto di integrarle fino all'ultimo giorno. La violazione del termine comporta l'annullabilità dell'atto (CGT I Lodi 6 luglio 2026 n. 48).
Confermata l’ammissibilità delle produzioni documentali nei giudizi anteriori alla riforma, ma resta fermo il limite del tema della lite. Al di là delle modifiche delle facoltà di produzione probatoria nei gradi successivi al primo, prevale la natura di processo di tipo impugnatorio e non di puro merito come avviene in sede civile (Cass. 20131/2026).
Le remunerazioni corrisposte dalla Banca d’Italia al dipendente residente in Francia devono essere assoggettate a imposizione esclusiva in Italia. Non è dunque applicabile il regime dei lavoratori frontalieri e non è dovuta alcuna tassazione in Francia sui medesimi redditi (Risp. AE 2 luglio 2026 n. 132).
redazione Memento
Il procedimento tributario, in quanto sottospecie del procedimento amministrativo, è soggetto ai principi della L. 241/1990 e all'art. 41 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, che garantisce il diritto a una decisione entro un termine ragionevole. L'A.F. non può sfruttare i termini di decadenza come un mero contenitore temporale per ritardare ingiustificatamente l'adozione dell'atto (CGT I Milano 9 giugno 2026 n. 2390).
L'art. 20 del Decreto Omnibus prevede che dal 2026 i contribuenti in regime forfetario non beneficeranno più della riduzione di un anno dei termini di accertamento fiscale. La cancellazione della misura premiale si rende necessaria poiché la fatturazione elettronica è ormai diventata obbligatoria per tutti.
Il Decreto Omnibus, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, ha apportato modifiche anche alla disciplina dell’adempimento collaborativo, di cui all'art. 3, D.Lgs. 128/2015, e del relativo regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework), disciplinato dall'art. 7-bis, D.Lgs. 128/2015.
Quali norme servono per evitare che la stratificazione fiscale vanifichi i Testi Unici, come tutelare i funzionari del Fisco per sbloccare l'annullamento degli atti errati in autotutela e come difendere il contribuente se i criteri di selezione degli algoritmi non sono trasparenti? A queste domande risponde Massimo Conigliaro, Presidente ODCEC Siracusa, nell'intervista rilasciata a QuotidianoPiù in occasione del Convegno del 20 giugno 2026 su "La grande sfida della riforma fiscale" a Siracusa.
redazione QuotidianoPiù
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