La nota di lettura ANCI-IFEL analizza il D.Lgs. 147/2026 sul riordino della fiscalità locale e del federalismo fiscale. Il documento illustra le forti criticità sollevate dai Comuni, in quanto restano irrisolte questioni di primaria importanza.
Negata la neutralità indotta per i conferimenti in società semplici: scatta la tassazione a valore normale per mancanza di scritture contabili (Risp. AE 21 settembre 2026 n. 176).
Il D.Lgs. 148/2026 (c.d. Decreto Omnibus) che si caratterizza per la sua ampia portata applicativa, disciplina il regime del riporto delle perdite fiscali estere definitive, in aderenza ai principi espressi dalla giurisprudenza unionale.
Il testo ripubblicato del D.Lgs. 147/2026 (in Gazzetta Ufficiale 4 settembre 2026 n. 205, Supplemento Ordinario n. 33) reca un corposo apparato di note esplicative su riscossione, crisi d’impresa e garanzie per i contribuenti. Cosa viene chiarito?
Gli atti di indirizzo del Ministero possono sostituire direttamente la Circolare se quest'ultima non è ancora stata emanata o aggiornata. In questo modo, gli Uffici dovranno adeguarsi subito alla linea del Ministero. Lo prevede il Decreto Omnibus, che modifica l'art. 10-septies dello Statuto del contribuente.
La Cassazione ha ritenuto equipollente alla notificazione dell’atto impositivo la fortuita conoscenza dell’atto stesso che il contribuente ha avuto in seguito a un accesso agli atti (Cass. 3 settembre 2026 n. 24973 e Cass. 1° giugno 2026 n. 17183). Le 2 pronunce si sono poste in contrasto, fra l’altro, con Cass., SS.UU., n. 19704/2015, che aveva escluso l’applicabilità dell’istituto della piena conoscenza al decorso del termine di impugnazione degli atti tributari.
In tema di presunta distribuzione di utili extracontabili e conseguente responsabilità del socio quale sostituito d'imposta, la cartella di pagamento notificata al socio non può sostituire il necessario avviso di accertamento personale (CGT II Lombardia 15 luglio 2026 n. 1633).
Il percorso della riforma fiscale (L. 111/2023) giunge al 29 agosto 2026, termine ultimo della delega, lasciando irrisolti nodi cruciali come IVA, IRAP e redditi finanziari. Tra decreti attuativi, continui correttivi (inclusa la retromarcia sulla participation exemption) e il rinvio dei Testi Unici al 2027, l'impianto resta parziale in vista delle prossime scadenze politiche.
Il contribuente può chiedere l'annullamento dell'avviso di accertamento IVA per violazione del contraddittorio endoprocedimentale solo se dimostra che la sua opposizione non sarebbe stata pretestuosa, fittizia o strumentale (cd. prova di resistenza): lo ha stabilito la Cassazione con Ordinanza 31 luglio 2026 n. 24329.
Il D.Lgs. 147/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 11 agosto 2026 n. 185, ridisegna le entrate degli enti territoriali introducendo la collaborazione preventiva, sanzioni riviste e nuove regole per IMU e TARI.
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