Il termine previsto dal CCNL per la procedura di licenziamento disciplinare non è sufficiente a presumere la volontà dimissionaria essenziale per le cd. dimissioni tacite: lo ha deciso la Corte d'appello di Bologna con Sentenza 19 agosto 2026 n. 508, confermando l'interpretazione di prime cure del Tribunale di Ravenna.
Rinnovato il 6 agosto 2026 il CCNL Confimi Industria Meccanica PMI per il quadriennio 2025-2028. L’incremento complessivo sui minimi è pari a 200 euro, a cui si aggiungono 50 euro di welfare contrattuale. L’intesa, sottoscritta dalla sola Fim Cisl, sarà efficace solo dopo la consultazione dei lavoratori, da effettuarsi entro il 22 ottobre 2026.
Le dimissioni per fatti concludenti, introdotte dall'art. 19 del c.d. Collegato Lavoro 2024, avevano l'intento di porre fine alla NASpI “facilitata". Ma, tra contrasti giurisprudenziali e discutibili posizioni del Ministero, rimangono oggi dubbi applicativi sulle dimissioni nel periodo protetto per i genitori di figli tra l'uno e i tre anni.
Il licenziamento per aggressione al collega può essere legittimo anche se il lavoratore presenta il gesto come scherzoso. Il Tribunale di Asti, nella Sentenza 6 luglio 2026 n. 178, chiarisce il rapporto tra gravità della condotta, proporzionalità della sanzione e previsioni del CCNL.
28/08/2026
Anche i sindacati non firmatari del CCNL applicato in azienda possono indire elezioni RSU, come chiarito di recente dalla Cassazione. Proviamo a ricostruire le condizioni perché ciò possa accadere, e quali accorgimenti dovrebbero adottare i datori di lavoro di fronte all'allargamento del confronto sindacale.
L’esecuzione di un ordine illegittimo impartito dal superiore gerarchico non è sufficiente, di per sé, a impedire il licenziamento per giusta causa del dipendente che abbia violato precise disposizioni aziendali.
L’Ispettorato del Lavoro può esercitare il potere di disposizione, immediatamente esecutivo, anche per rimuovere situazioni di inadeguatezza retributiva rilevanti ai sensi dell’art. 36 Cost.: lo ha stabilito il Consiglio di Stato con Sentenza 22 giugno 2026 n. 4969.
Nel licenziamento disciplinare non conta soltanto la gravità del fatto. Se il CCNL prevede per quella specifica condotta una sanzione conservativa, il recesso può determinare la reintegrazione. Un principio stabilito dalla Corte Costituzionale, e applicato dal Tribunale di Milano con la Sentenza 15 giugno 2026 n. 3137.
Conferimento parziale del TFR a fondo negoziale e rinuncia al versamento in caso di stipendio troppo basso: sono le questioni affrontate dalle ultime 2 FAQ pubblicate dal Ministero del Lavoro in relazione all'adesione automatica alla previdenza complementare in vigore dal 1° luglio 2026.
redazione Memento
Nell'ultima puntata di uno dei "tormentoni" del diritto del lavoro, la Corte di Cassazione ha confermato il principio generale di assorbimento del superminimo salvo diversa previsione delle parti; approfondendo aspetti di particolare interesse quali il concreto comportamento del datore di lavoro e il rapporto tra superminimo e contrattazione collettiva.
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