L’assenza ingiustificata dal lavoro può determinare la cessazione del rapporto per volontà del lavoratore. Il contratto collettivo può stabilire il termine oltre il quale si producono gli effetti delle dimissioni in via di fatto, ma in mancanza di una espressa previsione contrattuale collettiva il riferimento deve essere al termine legale di 15 giorni.
L'INPS con il Messaggio 5 ottobre 2026 n. 3145, chiarisce l’ambito di applicazione del codice di autorizzazione “5G”, specificando che anche agli impiantisti “non edili” si applica il limite ordinario di 18 dipendenti e definendo anche le regole per le imprese con più matricole.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6838/2026, ribadisce la distinzione tra minimi salariali e costo medio della manodopera delle tabelle ministeriali e annulla l’aggiudicazione per mancata verifica di equivalenza tra il CCNL indicato in gara e quello offerto.
L’INPS, con Mess. 29 settembre 2026 n. 3014, ha revisionato il file “Codici Contratto” utilizzato nell’ambito delle denunce UniEmens attraverso l’eliminazione delle informazioni relative al codice e alla descrizione del “Macro Settore CNEL”.
redazione Memento
Il ripristino come festività nazionale del 4 ottobre, giorno di San Francesco d'Assisi, è effettivo dal 1° gennaio 2026: quest'anno la ricorrenza cade di domenica, ma produce comunque effetti concreti sulle buste paga di ottobre 2026. Vediamo quali.
La clausola del patto di prova consente al datore di lavoro, entro un massimo di 6 mesi, di recedere dal rapporto senza preavviso, indennità o giusta causa; a patto che sia validamente sottoscritto. Inquadriamo la fattispecie a livello normativo e facciamo il punto su come la giurisprudenza recente ha interpretato i requisiti di validità del patto.
Il criterio della rappresentatività comparativa sul piano nazionale, introdotto dalla Consulta nel 2025 per la costituzione delle RSA, non ha modificato i requisiti per la legittimazione ad agire nel procedimento per la repressione della condotta antisindacale ex art. 28 Statuto dei lavoratori: lo ha chiarito la Cassazione con Sentenza 10 settembre 2026 n. 25184.
La CGUE tornerà a occuparsi del tema dell’abuso nella successione dei contratti a tempo determinato: la nuova causa, oggetto delle Conclusioni dell'Avvocato Generale 3 settembre 2026 (causa C-380/25), riguarda il settore agricolo italiano e affronta il tema della compatibilità con il diritto UE di una disciplina derogatoria rispetto alle regole generali sui contratti a termine.
Il termine previsto dal CCNL per la procedura di licenziamento disciplinare non è sufficiente a presumere la volontà dimissionaria essenziale per le cd. dimissioni tacite: lo ha deciso la Corte d'appello di Bologna con Sentenza 19 agosto 2026 n. 508, confermando l'interpretazione di prime cure del Tribunale di Ravenna.
Rinnovato il 6 agosto 2026 il CCNL Confimi Industria Meccanica PMI per il quadriennio 2025-2028. L’incremento complessivo sui minimi è pari a 200 euro, a cui si aggiungono 50 euro di welfare contrattuale. L’intesa, sottoscritta dalla sola Fim Cisl, sarà efficace solo dopo la consultazione dei lavoratori, da effettuarsi entro il 22 ottobre 2026.
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