È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 aprile 2026 n. 91, il Decreto 16 marzo 2026 del Ministero del Turismo che introduce le disposizioni per la concessione di agevolazioni finanziarie a sostegno degli investimenti privati e per la realizzazione d’interventi a essi complementari e funzionali, finalizzati allo sviluppo dell'offerta turistica.
L'imposta sostitutiva dell'1% sui premi di risultato introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 non preclude la conversione del premio in prestazioni di welfare aziendale: ma cosa succede se, convertito il premio stesso, il credito welfare rimane inutilizzato?
Mentre i lavori al testo del cd. Decreto Primo Maggio proseguono in vista del Consiglio dei Ministri di questa settimana, facciamo il punto evidenziando 3 disposizioni problematiche (a quanto pare già espunte dal testo definitivo) e 3 novità apprezzabili contenute nella bozza circolata nei giorni scorsi.
Il 9 aprile 2026 è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2028 il CCNL Vetro, lampade e display: l’aumento sui minimi è pari a 195 euro lordi a regime, oltre 11 euro circa in previdenza complementare. Diverse anche le novità normative, tra le quali spiccano gli interventi relativi al Protocollo Clima e la revisione dei profili professionali.
Il socio che recede per giusta causa da una S.n.c. deve notificare l'atto a tutti i soci e diffidare gli amministratori affinché iscrivano l'evento nel Registro delle Imprese. In caso di inerzia, per limitare la responsabilità illimitata, è prudente tentare la pubblicità unilaterale della dichiarazione o, in via definitiva, ricorrere all'accertamento giudiziale del recesso.
La contribuzione straordinaria ai sindacati stipulanti, già presente nei precedenti rinnovi, assume nel CCNL Metalmeccanici 2026-2028 una dimensione strutturale: la reiterazione annuale e il ricorso al silenzio-assenso incidono sull’equilibrio tra autonomia collettiva e libertà individuale, imponendo alle imprese un rafforzamento dei presidi di compliance.
In caso di licenziamento illegittimo seguito da reintegrazione, l’obbligo contributivo del datore di lavoro permane per l’intero periodo intercorrente tra il licenziamento e la pronuncia giudiziale, indipendentemente dall’effettiva corresponsione della retribuzione. A dichiararlo è la Cassazione, con l’Ordinanza 30 marzo 2026 n. 7644.
Rinnovato il 10 marzo 2026 il CCNL Turismo Anpit-Cisal, che prevede un incremento economico a regime di 258,15 euro. L'accordo è arrivato a poche settimane di distanza da quello Confimprenditori-Fismic, siglato a gennaio: data l'insistenza di contratti collettivi diversi per la stessa categoria, non sarebbe il caso di misurarne in qualche modo la reale rappresentanza?
Alla fine di marzo 2026, nella sede di Sesto Ulteriano (MI) dell'operatore logistico GLS sono stati licenziati 15 dipendenti, accusati di aver deliberatamente rallentato i ritmi di lavoro: ma quali sono i requisiti normativi e le caratteristiche del licenziamento per scarso rendimento?
Il Codice dei contratti pubblici (DLGS 36/2023, come integrato dal DLGS 209/2024) introduce l'obbligo per le stazioni appaltanti di applicare il CCNL in vigore per l'attività di riferimento; o, in alternativa, un CCNL che offra tutele equivalenti, la cui valutazione è stata oggetto di importanti interventi interpretativi di Consiglio di Stato e ANAC.
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