Salario giusto, agevolazioni contributive, trasparenza retributiva. Istituti attuali e complessi con un'unica centralità: la contrattazione collettiva. Ma siamo davvero sicuri che il contratto di diritto comune rappresenti appieno lo strumento per affrontare le tematiche del lavoro contemporaneo?
Nel giro di pochi giorni l'ordinamento italiano ha accolto 2 nuove normative incentrate su 2 diverse definizioni di salario: analizziamo i diversi approcci utilizzati dal legislatore nel definire il "TEC" di cui al cd. DL Primo Maggio e il "livello retributivo medio" di cui al decreto di recepimento della Direttiva Pay Transparency.
L'impianto del Codice dei contratti pubblici in materia di verifica di anomalia e di equivalenza dei CCNL è stato supportato da una linea giurisdizionale improntata alla verifica del concreto esercizio della discrezionalità tecnica: vediamo quali principi dovrebbero orientare gli operatori in previsione della difesa in giudizio delle proprie scelte.
Trattandosi di una mera modalità alternativa rispetto alla deduzione "classica", la deduzione forfettaria prevista per le trasferte dei dipendenti delle imprese di autotrasporto spetta solo se un'indennità è effettivamente corrisposta: lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con Risposta 8 luglio 2026 n. 136.
Dopo la piattaforma unitaria CIGL-CISL-UIL, anche 14 associazioni datoriali firmano un patto tra di loro per la misurazione della rappresentanza: un passo avanti fondamentale per arrivare alla definizione di una delle questioni più spinose del mondo delle relazioni industriali.
La legge di conversione del cd. DL Primo Maggio estende a 36 mesi la durata delle missioni per i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie di somministrazione; tetto distinto da quello di 24 mesi per i somministrati a termine. Un nuovo doppio binario pensato per allargare le maglie della disciplina dei "somministrati stabili".
In caso di acquisizione per successione dell’immobile oggetto d’interventi di ristrutturazione edilizia, il diritto alla detrazione delle rate residue non sempre può essere trasferito all’erede. Quest’ultimo, potrà fruire del beneficio fiscale solo nel rispetto di specifiche condizioni.
Nel contratto di agenzia il principio della immutabilità dei motivi di recesso si applica solo nei confronti della preponente; Al contrario, il recesso per giusta causa dell’agente non è condizionato da alcuna formalità di comunicazione delle ragioni che lo giustificano.
Nel 2025 la Consulta ha inflitto l'ennesimo colpo al Jobs Act, eliminando il limite massimo dell'indennizzo in caso di licenziamento e bacchettando l'inerzia del Legislatore sull'inadeguato criterio del numero di dipendenti per la determinazione della dimensione dell'impresa. Come impatta tutto ciò sull'utilizzo dell'offerta di conciliazione da parte delle PMI?
16/07/2026
Il "salario giusto" introdotto nel nostro ordinamento dal cd. DL Primo Maggio rappresenta l'alternativa a quel "salario minimo" caro a molti Paesi europei ma poco compatibile con il sistema italiano. Cogliamo allora l'occasione per capire come calcolarlo e quali impatti potrà avere sulla gestione delle retribuzioni delle imprese.
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