Dazi, tensioni geopolitiche, crisi del multilateralismo ed espansione cinese: gli equilibri che stanno ridefinendo la competitività europea e le strategie delle imprese. Contemporaneamente, entra nel vivo la Riforma doganale dell’Unione Europea: saranno questi i temi al centro della quarta edizione del Forum del commercio internazionale organizzato da ARcom formazione, il 23 ottobre 2026 all'Hotel Excelsior Gallia di Milano.
La nota di lettura ANCI-IFEL analizza il D.Lgs. 147/2026 sul riordino della fiscalità locale e del federalismo fiscale. Il documento illustra le forti criticità sollevate dai Comuni, in quanto restano irrisolte questioni di primaria importanza.
Criteri comuni per definire l’ammontare delle sanzioni, obbligo di monitoraggio da parte della Commissione europea e misure ad hoc per gli illeciti commessi nell’ambito del commercio elettronico. Sono queste le principali novità introdotte dal nuovo Codice doganale dell’Unione (Reg. Ue 2026/2108) in ambito sanzionatorio.
Il Decreto direttoriale 22 settembre 2026 del MIMIT ha definito le modalità di presentazione delle domande per le agevolazioni finanziarie nazionali, nell’ambito della call europea relativa alle soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l'utilizzo dei dati. Le istanze dovranno essere presentate entro il 30 ottobre 2026.
Il 24 settembre 2026, in occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di IVA, CPB, Cooperative Compliance ed ETS. Tra i temi trattati figurano anche chiarimenti per il lavoro autonomo, le successioni e i trust, oltre ai vincoli su riscossione, accertamento delle spese pluriennali, bonus edilizi e perdite nelle fusioni.
Gli operatori economici devono predisporre la funzione di Human Oversight, affidandola a un responsabile specializzato. In mancanza, si espongono non solo a inefficienze del processo produttivo, ma anche ai rischi derivanti da output errati del sistema di AI, tra i quali il risarcimento dei danni ai soggetti lesi dalle “allucinazioni”.
Il D.Lgs. 148/2026 (c.d. Decreto Omnibus) che si caratterizza per la sua ampia portata applicativa, disciplina il regime del riporto delle perdite fiscali estere definitive, in aderenza ai principi espressi dalla giurisprudenza unionale.
Il 16 settembre 2026, il Parlamento UE ha approvato in via definitiva il testo del nuovo Codice doganale dell’Unione: un progetto ambizioso che rivoluzionerà le regole del commercio europeo e i rapporti con i Paesi esteri. L’attuazione delle nuove disposizioni sarà graduale: è prevista, infatti, una scansione temporale molto ampia, a partire da 12 mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.
Il D.Lgs. 160/2026 attuativo dell’AI Act introduce l’art. 25-vicies nel D.Lgs. 231/2001, estendendo la responsabilità degli enti ai nuovi reati in materia di AI. La novità impone di valutare l’aggiornamento dei Modelli 231, dei presidi di controllo e delle attività di vigilanza dell’OdV.
L'art. 11 del Decreto Omnibus è intervenuto sul D.Lgs. 209/2023, che ha recepito in Italia la Direttiva UE 2022/2523 sul Secondo Pilastro OCSE, per allineare la normativa nazionale al documento OCSE del 5 gennaio 2026 "Tax Challenges Arising from the Digitalisation of the Economy – Global Anti-Base Erosion Model Rules (Pillar Two), Side-by-Side Package".
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