Il rischio frode nel Tax Control Framework e il rapporto con il Modello 231 vengono esaminati alla luce del ruolo dei sistemi di controllo interno nella prevenzione dei reati tributari. L’integrazione tra i 2 modelli emerge come strumento centrale di governance e compliance fiscale integrata.
L’incontro promosso dal Dipartimento del Tesoro del MEF ha offerto una panoramica di apprezzabile sistematicità sullo stato di avanzamento del cd. AML Package - il corpus normativo europeo in materia di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo adottato nel 2024 - e sulle iniziative di attuazione a livello nazionale.
La delibera Consob 23883/2026 rappresenta un passaggio rilevante nel processo di evoluzione della vigilanza sull’informativa societaria, segnando un ulteriore consolidamento dell’integrazione tra dimensione finanziaria e sostenibilità. Il provvedimento definisce i parametri e i criteri per la selezione degli emittenti da sottoporre a controllo per il 2026.
La previsione dell’art. 4 D.Lgs. 24/2023 non impone accordi sindacali sul whistleblowing, ma richiede un’interlocuzione preventiva effettiva e documentabile. Proprio la gestione di tale passaggio sta emergendo, nella prassi applicativa, come uno dei profili più delicati sotto il profilo organizzativo e probatorio.
Il 19 maggio 2026, l’Autorità Nazionale UAMA - Divisione Materiali a Duplice Uso ha pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale il nuovo modello di dichiarazione di uso finale, volto a facilitare i controlli da parte dell’Autorità amministrativa. Definiti in maniera puntuale i confini della responsabilità dell’utilizzatore finale.
In tema di attuazione dell'iperammortamento, il Decreto MIMIT-MEF, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede rigidi obblighi documentali per le imprese. Dalle verifiche ex-ante ed ex-post del GSE agli accertamenti fiscali dell'Agenzia delle Entrate: come evitare le sanzioni o la revoca dell'agevolazione.
Nel Tax Control Framework (TCF) e nell’adempimento collaborativo il rischio interpretativo assume un ruolo centrale e non rappresenta più un fenomeno patologico o eccezionale ma un elemento fisiologico del tax risk management, da presidiare mediante adeguati assetti di governance.
25/05/2026
Domande dirette su temi caldi: in occasione del Festival del Lavoro 2026 QuotidianoPiùha raccolto le opinioni dei professionisti più autorevoli del settore. E quindi: la trasparenza salariale sarà all'altezza dell'aspettative nel contrasto al gender pay gap? E lo smart working è destinato a rimanere un mero benefit?
Il Reg. UE 2026/667 impone alle imprese una revisione profonda dei rapporti contrattuali lungo la supply chain. Le clausole ESG diventano strumenti essenziali per garantire conformità normativa, tracciabilità delle emissioni e gestione del rischio climatico nella filiera.
Dalla stretta europea contro il greenwashing arrivano nuove regole su claims ambientali, etichette “green” e comunicazione ESG delle imprese. La circolare Assonime 14/2026 analizza le modifiche al Codice del consumo introdotte dalla Dir. UE 2024/825 e i nuovi obblighi di trasparenza destinati a incidere su marketing, packaging e strategie reputazionali delle aziende.
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