Ai fini della detrazione dell'IVA assolta in dogana è necessario che il soggetto che provvede al pagamento dell'imposta sia anche colui che utilizza i beni importati nell'esercizio dell'attività propria, così da realizzare il “nesso diretto ed immediato” tra le operazioni attive e quelle passive inerenti all'attività d'impresa.
Pubblicata in GU 1 agosto 2025 n. 177 la legge di conversione (L. 108/2025) del DL fiscale (DL 84/2025) che introduce una serie di novità in tema di: ravvedimento speciale per chi aderisce al CPB 2025-2026, accessi fiscali, rottamazione-quater, ETS, IVA, dichiarazioni e versamenti, redditi di lavoro e d'impresa e IMU.
Il 31 luglio 2025, con 97 voti favorevoli, 66 contrari e un'astensione, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l'approvazione del DDL di conversione in legge del DL Economia (DL 95/2025). Il provvedimento passa ora all'esame della Camera e dovrà essere convertito in legge entro il 29 agosto 2025.
redazione Memento
Il 29 luglio 2025, il Senato ha approvato in via definitiva il DDL di conversione in legge del DL fiscale (DL 84/2025). Le novità riguardano: accessi fiscali, rottamazione-quater, ravvedimento speciale, esenzione IMU per impianti sportivi, stock option e altre misure di semplificazione e proroga fiscale.
redazione Memento
Dal 2026, gli ETS saranno soggetti a nuove regole IVA. Le semplificazioni interesseranno solo alcune categorie minori, mentre la L. 398/91 sarà limitata a società e associazioni sportive dilettantistiche. Per le attività assistenziali e didattiche, esclusa l'esenzione, si ipotizza l'applicazione dell'aliquota ridotta al 5%, con la possibilità di detrazione IVA sugli acquisti.
Il nuovo Testo Unico IVA, approvato in via preliminare dal CdM del 14 luglio 2025, dal 1° gennaio 2026 sarà completamente riorganizzato: seguirà la struttura della Direttiva europea, accorpando le principali fonti e semplificando la consultazione e l'applicazione delle regole. Come cambia la struttura del Testo Unico? Una tabella di raffronto aiuta a orientarsi tra le nuove e le precedenti disposizioni normative.
Lo schema di D.Lgs. approvato, in sede preliminare, dal CdM del 22 luglio 2025 introduce alcune novità in materia di IVA, tra le quali la modifica della disciplina della detrazione per gli enti non commerciali e l'abrogazione dal 2026 del meccanismo della ventilazione dei corrispettivi.
Il 22 luglio 2025, la Camera, con 147 voti favorevoli, 87 contrari e 5 astenuti, ha approvato il DDL di conversione del DL fiscale. Oltre alle tante misure già previste dal DL, nel corso della conversione sono stati approvati diversi emendamenti che prevedono novità in tema di: verifiche fiscali, rottamazione-quater, ravvedimento speciale, esenzione IMU per impianti sportivi e stock option.
redazione Memento
Al via la discussione generale presso l'Aula della Camera della conversione in legge del DL fiscale. Tra i principali emendamenti approvati vi è la riapertura della sanatoria sul passato per le partite IVA che aderiranno al CPB 2025-2026. L'obiettivo è favorire la regolarizzazione delle violazioni tributarie relative agli anni d'imposta dal 2019 al 2023.
Lo schema del Testo Unico IVA, approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 luglio 2025, accorpa e coordina le principali normative IVA, superando i limiti dei precedenti progetti. In vigore dal 1° gennaio 2026, il Testo Unico integra disposizioni attese e recepisce le Direttive UE, pur evidenziando ancora criticità su esenzioni e regimi per gli enti del Terzo Settore.
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