La ripubblicazione del D.Lgs. 148/2026 (Decreto Omnibus) nel Supplemento Ordinario n. 33 della Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2026 offre elementi interpretativi essenziali per chiarire i contorni dell'intervento correttivo volto a bilanciare l'efficienza della riscossione, le garanzie procedurali per il contribuente e la semplificazione delle regole sulle imposte dirette, indirette e sulle sanzioni.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4 settembre 2026 n. 205, il DM 4 settembre 2026 che riduce l'accisa sul gasolio da autotrazione a 532,90 euro per mille litri dal 6 al 10 settembre 2026.
Scade il 15 settembre 2026 il versamento della settima rata dell'imposta sostitutiva per i contribuenti ISA aderenti al Concordato Preventivo Biennale che hanno optato per il ravvedimento speciale. Applicati gli interessi dell'1,6%.
Il D.Lgs. 148/2026 (Decreto Omnibus) interviene sul termine per l'accertamento dei componenti a efficacia pluriennale, sulla presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base partecipativa e sull'accertamento fondato sull'antieconomicità. Tre materie che per un ventennio hanno vissuto quasi esclusivamente nella giurisprudenza di legittimità.
Il percorso della riforma fiscale (L. 111/2023) giunge al 29 agosto 2026, termine ultimo della delega, lasciando irrisolti nodi cruciali come IVA, IRAP e redditi finanziari. Tra decreti attuativi, continui correttivi (inclusa la retromarcia sulla participation exemption) e il rinvio dei Testi Unici al 2027, l'impianto resta parziale in vista delle prossime scadenze politiche.
Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
Il Decreto Omnibus incentiva il rinnovo del Concordato preventivo biennale 2026-2027 offrendo rateizzazioni a tasso zero, termini ridotti per i controlli e una sanatoria del quadriennio 2020-2023 con imposte sostitutive parametrate ai punteggi ISA.
Il 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Omnibus. Tra le principali novità si segnalano lo stop ai controlli illimitati sugli ammortamenti e la proroga al 31 dicembre 2026 per la certificazione del TCF. È stata inoltre prorogata fino al 24 agosto 2026 la riduzione di 17 centesimi sul gasolio e approvato lo schema di D.Lgs. relativo alle norme IVA per l’era digitale.
Il 20 agosto 2026 termina la pausa estiva del Fisco con un vero e proprio tax day. Tra imposte sui redditi, adempimenti IVA, ritenute IRPEF e contributi INPS per artigiani e commercianti, per i contribuenti si prefigura un imminente ingorgo fiscale.
Pubblicato in G.U. del 27 luglio 2026, n. 172, il DL 133/2026 in tema di disposizioni urgenti per i prezzi petroliferi connessi alla crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria. Nella medesima G.U. è stato, inoltre, pubblicato il Decreto MEF 27 luglio 2026 che ridetermina temporaneamente le aliquote di accisa.
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