Tra la proroga per i soggetti ISA, forfetari e minimi e la scadenza della prima rata (o unica soluzione) per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione-quinquies), luglio si conferma un mese pieno di scadenze per contribuenti e professionisti.
Qualora l’acquisto di un bene, da parte del consumatore finale italiano, avvenga attraverso il commercio online contestualmente all’approvvigionamento da parte del rivenditore italiano presso un fornitore UE, questo andrà trattata come un’unitaria operazione economica ai fini IVA (Cass. 8 giugno 2026 n. 18398).
La Legge di delegazione europea 2025 prevede il recepimento delle norme in materia di IVA per l’era digitale contenute nella Direttiva 2025/516/UE, applicabili, a seconda delle misure, da luglio 2028 o da luglio 2030.
Dal 2026 è in vigore il Titolo X del Codice del Terzo settore. Per la prima volta la fiscalità degli enti non profit viene disciplinata in modo organico, senza più bisogno di ricorrere alle deroghe e ai rattoppi normativi che hanno caratterizzato il settore per decenni. Di questo si parla al Congresso Nazionale UNGDCEC 2026 a Napoli.
La detrazione IVA per gli acquisti intra-UE non può essere negata solo perché il soggetto passivo ha esercitato tale diritto, in buona fede, nel periodo d'imposta in cui ha ricevuto le fatture, anche se questo è successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti (CGUE 12 marzo 2026 C-521/24).
Con la Circ. AE 19 febbraio 2026 n. 1, l'Agenzia delle Entrate analizza le modalità di calcolo del reddito per i regimi forfetari, le soglie di accesso, i coefficienti di redditività differenziati e le semplificazioni riservate a OdV (Organizzazioni di Volontariato) e APS (Associazioni di Promozione Sociale).
L'obbligo di versare l'IVA erroneamente fatturata sulla cessione intracomunitaria non incide sull'imponibilità del corrispondente acquisto effettuato nello stesso Stato membro, in assenza dei presupposti di applicazione della semplificazione prevista per le triangolazioni comunitarie (Trib. UE 25 febbraio 2026 T-638/24).
Con Determinazione direttoriale - promossa dal Direttore dell'Agenzia delle Dogane, di concerto con il Direttore dell'Agenzia delle Entrate e d'intesa con l'Istituto Nazionale di Statistica - viene riscritta la soglia che fa scattare l'obbligo di presentazione mensile degli elenchi riepilogativi INTRA 2-bis.
L'Agenzia delle Entrate ha esteso al 2026 la fase sperimentale, ove vengono messe a disposizione dei contribuenti le bozze già precompilate dei registri IVA, della LIPE e della dichiarazione annuale. L'obiettivo è quello di stimolare sempre più e rafforzare le funzionalità di scarico dei documenti IVA mediante i servizi in cooperazione applicativa (Provv. AE 3 febbraio 2026 n. 42054).
È disponibile la bozza di Circolare sulla disciplina fiscale degli Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con i primi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.
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