Quest'anno, l'incrocio tra le novità introdotte dal DL 89/2026 e le regole ordinarie sulla sospensione feriale dei termini creerà una convergenza di massa di quasi tutti i versamenti fiscali verso il 20 agosto 2026. Vediamo come cambiano le regole tra la proroga dello 0,80% per le partite IVA e i piani di rateazione per i soggetti non-ISA.
Terminata la tregua fiscale estiva prevista dal 1° al 20 agosto 2026, i contribuenti saranno chiamati alla cassa per il versamento delle imposte sui redditi e dei contributi fissi per artigiani e commercianti. In scadenza anche i versamenti delle rate della Rottamazione e i collegamenti POS-RT.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida sulla dichiarazione precompilata 2026 per il Modello Redditi Persone Fisiche. La novità principale riguarda l'estensione del servizio anche ai titolari di partita IVA che aderiscono al regime forfetario o di vantaggio, semplificando l'inserimento dei dati reddituali e delle fatture elettroniche.
redazione Memento
Il 16 luglio 2026 si preannuncia una giornata critica per imprese e professionisti con ben 82 scadenze fiscali, tra cui IVA mensile, split payment, ritenute alla fonte e contributi INPS e INAIL.
Il calendario dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi si sdoppia: scatta la proroga al 20 luglio per i soggetti ISA e i forfetari. In caso di differimento ad agosto, gli interessi raddoppiano allo 0,80%. Per i non titolari di partita IVA c’è tempo fino al 30 luglio ma con la maggiorazione dello 0,40%.
Tra la proroga per i soggetti ISA, forfetari e minimi e la scadenza della prima rata (o unica soluzione) per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione-quinquies), luglio si conferma un mese pieno di scadenze per contribuenti e professionisti.
Il DL 89/2026 sposta dal 30 giugno al 20 luglio il tax day per le partite IVA ISA, forfettari e regimi di vantaggio, con opzione al 20 agosto (+0,8%). La proroga esclude però i privati: per i proprietari di immobili in cedolare secca la scadenza resta fissata al 30 giugno, con possibilità di rinvio di 30 giorni (+0,40%) o rateizzazione entro novembre.
Il DL 89/2026 riscrive il calendario fiscale per i contribuenti ISA, forfettari e minimi, concedendo una proroga per i versamenti di saldo 2025 e primo acconto 2026 al 20 luglio senza maggiorazioni, o al 19 agosto con lo 0,80%. Resta invece invariato il termine del 30 giugno per i soggetti non-ISA.
La Circolare INPS 62/2026 fornisce le istruzioni per la compilazione del quadro RR del Modello Redditi 2026-PF, definendo scadenze e aliquote per il calcolo dei contributi previdenziali 2025 e degli acconti 2026 di artigiani, commercianti, professionisti iscritti alla Gestione separata e lavoratori sportivi dilettantistici.
Con la nuova Rottamazione-quinquies si delinea una complessa sovrapposizione con la precedente Rottamazione-quater. Scatta il conto alla rovescia per l'invio delle comunicazioni da parte dell'AdER e per la rimodulazione dei vecchi piani decaduti. Ecco il calendario dei pagamenti per evitare la decadenza dai benefici e l'avvio delle azioni esecutive.
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