L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti le nuove schede di sintesi del CPB all’interno del proprio cassetto fiscale. I dati consentono di valutare l'adesione per il biennio 2026-2027 e di calcolare i costi per accedere al ravvedimento speciale sulle annualità pregresse (2020-2023). La scadenza per la presentazione della domanda di adesione è fissata per il 31 ottobre, che, essendo sabato, slitta al 2 novembre.
redazione Memento
In tema di CPB 2026-2027, il CNDCEC, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, ha predisposto una guida che analizza requisiti d'accesso, cause d'esclusione, calcolo delle imposte sostitutive ed effetti premiali.
redazione Memento
Il testo ripubblicato del D.Lgs. 147/2026 (in Gazzetta Ufficiale 4 settembre 2026 n. 205, Supplemento Ordinario n. 33) reca un corposo apparato di note esplicative su riscossione, crisi d’impresa e garanzie per i contribuenti. Cosa viene chiarito?
Scade il 15 settembre 2026 il versamento della settima rata dell'imposta sostitutiva per i contribuenti ISA aderenti al Concordato Preventivo Biennale che hanno optato per il ravvedimento speciale. Applicati gli interessi dell'1,6%.
La Cassazione chiarisce i limiti dell'UE in materia di agevolazioni fiscali collegate a calamità naturali. Il diritto comunitario e il divieto di aiuti di Stato prevalgono sulle norme nazionali e sui giudicati interni: i benefici non si applicano all'IVA e richiedono il rispetto del regime de minimis o la prova del nesso causale del danno subito dall'impresa (Cass. 24 agosto 2026 n. 24748).
Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circ. 6 agosto 2026 n. 6/E, fornendo un quadro sistematico e risposte operative sull'adempimento collaborativo. Il documento chiarisce i requisiti di accesso per le imprese, le modalità di certificazione del TCF e il potenziamento dei benefici sanzionatori.
Il Decreto Omnibus incentiva il rinnovo del Concordato preventivo biennale 2026-2027 offrendo rateizzazioni a tasso zero, termini ridotti per i controlli e una sanatoria del quadriennio 2020-2023 con imposte sostitutive parametrate ai punteggi ISA.
Il 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Omnibus. Tra le principali novità si segnalano lo stop ai controlli illimitati sugli ammortamenti e la proroga al 31 dicembre 2026 per la certificazione del TCF. È stata inoltre prorogata fino al 24 agosto 2026 la riduzione di 17 centesimi sul gasolio e approvato lo schema di D.Lgs. relativo alle norme IVA per l’era digitale.
I contribuenti ISA che aderiscono al CPB per il 2026-2027 possono accedere al ravvedimento speciale per le annualità 2020-2024, inclusa la regolarizzazione del 2023. Per perfezionare la sanatoria occorre versare l'imposta sostitutiva per IRPEF/IRES, addizionali e IRAP nella finestra tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. Le norme previste nel Disegno di Legge A.S. 1942 sono destinate con molta probabilità a confluire nel Decreto Omnibus.
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