L'Agenzia delle Entrate, con Risoluzione 24 febbraio 2026 n. 9, ha fornito chiarimenti sul trattamento IVA e sull'uso di fattura elettronica e invio dei dati al Sistema Tesser Sanitaria per le prestazioni rese da osteopati, chiropratici, chinesiologi e massoterapisti.
redazione Memento
Considerato che il 31 gennaio 2026 cade di sabato, il 2 febbraio scade il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie 2025. Si ricorda che prima dei dati relativi al 2025 l'invio al Sistema Tessera Sanitaria era previsto su base semestrale. Oggi l'invio viene effettuato solo una volta all'anno.
In tema di trasmissione delle spese sanitarie al Sistema TS, il DM 29 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 novembre 2025, ha modificato il DM 19 ottobre 2020, prevedendo dal 2025 un invio annuale e non più semestrale.
redazione Memento
Dal 2025 cambia la periodicità dell'invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (STS): non più scadenze semestrali ma un'unica trasmissione annuale. Il nuovo termine sarà stabilito da un decreto del MEF, superando la scadenza del 30 settembre 2025 prevista per il primo semestre dell'anno (FAQ AE 24 settembre 2025).
redazione Memento
Dal 2025 non sarà più possibile trasmettere semestralmente i dati e le spese al Sistema Tessera Sanitaria (STS), ma annualmente. Vengono così abolite le due scadenze annuali tra cui quella del 30 settembre. I dati delle spese sanitarie sostenute nel 2025 dovranno essere trasmessi entro il termine che sarà stabilito da un DM attuativo del MEF.
Le dichiarazioni precompilate presentate dal contribuente al CAF/professionista o al sostituto dal 16 luglio al 31 agosto 2025, devono essere trasmesse entro il 15 settembre. Entro la medesima data, dovrà essere consegnata al contribuente la copia del modello 730 ed il prospetto di liquidazione modello 730-3.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2025 il D.Lgs. 81/2025 (c.d. Decreto Correttivo) che integra e modifica la disciplina degli adempimenti tributari, del concordato preventivo biennale, del contenzioso, delle sanzioni tributarie e dell'accertamento. Quali sono le novità?
Fino al 20 giugno è possibile annullare il 730 precompilato già inviato, per correggere eventuali errori o apportare integrazioni. Dopo aver effettuato l’annullamento, per evitare la dichiarazione omessa il contribuente dovrà trasmettere un nuovo 730, in quanto all’Agenzia delle Entrate non risulterà presentata alcuna dichiarazione.
I contribuenti che hanno inviato il 730/2025 e intendono correggere o integrare la dichiarazione, potranno farlo dal 21 maggio inviando un Modello Redditi correttivo. Diversamente, per comunicare taluni redditi o l'utilizzo di crediti da indicare nei quadri RM, RS ed RU, è necessario presentare il Modello Redditi aggiuntivo.
Dal 30 aprile 2025 saranno disponibili i Modelli precompilati e dal 15 maggio 2025 si potrà procedere con l’invio e con modifiche e integrazioni. L’invio del 730 precompilato sarà possibile entro il 30 settembre 2025, mentre per il Modello Redditi PF la scadenza è il 31 ottobre 2025. Le regole sono definite con il Provv. AE 23 aprile 2025 n. 193922.
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