Con la sentenza 27541/2026, la Corte di Cassazione ha chiarito come accertare la qualità di associazione sindacale "comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale". Si tratta del nuovo titolo di accesso alla costituzione delle RSA introdotto dalla Consulta con la sentenza 156/2025.
Rinnovato il CCNL Terzo settore (codice Cnel T19H). L’Accordo di rinnovo, oltre a incrementare i minimi, introduce piani di welfare contrattuale, previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa. Sul piano normativo, interessante l’approccio relativo all’introduzione dell’IA.
L’assenza ingiustificata dal lavoro può determinare la cessazione del rapporto per volontà del lavoratore. Il contratto collettivo può stabilire il termine oltre il quale si producono gli effetti delle dimissioni in via di fatto, ma in mancanza di una espressa previsione contrattuale collettiva il riferimento deve essere al termine legale di 15 giorni.
L'INPS con il Messaggio 5 ottobre 2026 n. 3145, chiarisce l’ambito di applicazione del codice di autorizzazione “5G”, specificando che anche agli impiantisti “non edili” si applica il limite ordinario di 18 dipendenti e definendo anche le regole per le imprese con più matricole.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6838/2026, ribadisce la distinzione tra minimi salariali e costo medio della manodopera delle tabelle ministeriali e annulla l’aggiudicazione per mancata verifica di equivalenza tra il CCNL indicato in gara e quello offerto.
L’INPS, con Mess. 29 settembre 2026 n. 3014, ha revisionato il file “Codici Contratto” utilizzato nell’ambito delle denunce UniEmens attraverso l’eliminazione delle informazioni relative al codice e alla descrizione del “Macro Settore CNEL”.
redazione Memento
Il ripristino come festività nazionale del 4 ottobre, giorno di San Francesco d'Assisi, è effettivo dal 1° gennaio 2026: quest'anno la ricorrenza cade di domenica, ma produce comunque effetti concreti sulle buste paga di ottobre 2026. Vediamo quali.
La clausola del patto di prova consente al datore di lavoro, entro un massimo di 6 mesi, di recedere dal rapporto senza preavviso, indennità o giusta causa; a patto che sia validamente sottoscritto. Inquadriamo la fattispecie a livello normativo e facciamo il punto su come la giurisprudenza recente ha interpretato i requisiti di validità del patto.
Il criterio della rappresentatività comparativa sul piano nazionale, introdotto dalla Consulta nel 2025 per la costituzione delle RSA, non ha modificato i requisiti per la legittimazione ad agire nel procedimento per la repressione della condotta antisindacale ex art. 28 Statuto dei lavoratori: lo ha chiarito la Cassazione con Sentenza 10 settembre 2026 n. 25184.
La CGUE tornerà a occuparsi del tema dell’abuso nella successione dei contratti a tempo determinato: la nuova causa, oggetto delle Conclusioni dell'Avvocato Generale 3 settembre 2026 (causa C-380/25), riguarda il settore agricolo italiano e affronta il tema della compatibilità con il diritto UE di una disciplina derogatoria rispetto alle regole generali sui contratti a termine.
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