La Circ. AD 11 agosto 2026 n. 21 fornisce chiarimenti in merito alla riclassificazione delle categorie di soggetti obbligati, ai requisiti di affidabilità fiscale e titolarità della sede legale, alla gestione e adeguamento periodico della cauzione, nonché alla rigida regolamentazione delle reti interne di distribuzione e dell'autoconsumo da fonti rinnovabili.
redazione Memento
Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
Pubblicato in GU 6 agosto 2026 n. 181 - SO n. 28 - il TU adempimenti e accertamento (D.Lgs.141/2026), il capitolo più ambizioso della codificazione tributaria avviata con la Legge delega 111/2023. Il Legislatore completa la trilogia che riscrive l'ossatura del sistema fiscale italiano. Se i primi due testi riguardavano le imposte nella loro dimensione sostanziale, questo provvedimento tocca: obblighi dichiarativi, controlli, rapporti con l'AF e procedimento di accertamento.
Il Decreto Omnibus incentiva il rinnovo del Concordato preventivo biennale 2026-2027 offrendo rateizzazioni a tasso zero, termini ridotti per i controlli e una sanatoria del quadriennio 2020-2023 con imposte sostitutive parametrate ai punteggi ISA.
I contribuenti ISA che aderiscono al CPB per il 2026-2027 possono accedere al ravvedimento speciale per le annualità 2020-2024, inclusa la regolarizzazione del 2023. Per perfezionare la sanatoria occorre versare l'imposta sostitutiva per IRPEF/IRES, addizionali e IRAP nella finestra tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. Le norme previste nel Disegno di Legge A.S. 1942 sono destinate con molta probabilità a confluire nel Decreto Omnibus.
Il 20 agosto 2026 termina la pausa estiva del Fisco con un vero e proprio tax day. Tra imposte sui redditi, adempimenti IVA, ritenute IRPEF e contributi INPS per artigiani e commercianti, per i contribuenti si prefigura un imminente ingorgo fiscale.
Con il DM 12 novembre 2024 n. 212, la certificazione del Tax Control Framework assume un ruolo centrale nella cooperative compliance: le prime applicazioni mostrano che il suo valore non risiede nella verifica documentale, ma nel metodo con cui il certificatore costruisce il giudizio.
Ai fini dell'utilizzo in compensazione dei crediti tributari eccedenti la soglia di legge, il visto di conformità è valido solo se il professionista che lo appone cura l'intero processo, dalla dichiarazione alla trasmissione telematica (CGT II Lombardia 7 luglio 2026 n. 1549, pres. Targetti, est. Laudiero).
Con il Tax Omnibus e il DAC Recast la Commissione europea avvia un processo di semplificazione della fiscalità diretta nell’UE. Le proposte puntano a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese preservando l’efficacia degli strumenti antiabuso e di trasparenza fiscale nel nuovo contesto della Global Minimum Tax. Un cambio di paradigma che mira a coniugare compliance e competitività.
Definite le modalità per l'invio delle comunicazioni destinate a lavoratori autonomi e piccole imprese: al centro dei controlli i dati del periodo d'imposta 2024 (Provv. AE 14 luglio 2026 n. 208057).
redazione Memento
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