Il testo ripubblicato del D.Lgs. 147/2026 (in Gazzetta Ufficiale 4 settembre 2026 n. 205, Supplemento Ordinario n. 33) reca un corposo apparato di note esplicative su riscossione, crisi d’impresa e garanzie per i contribuenti. Cosa viene chiarito?
Il nuovo OIC 5, pubblicato dall’OIC il 16 luglio 2026, assoggetta le attività destinate alla liquidazione a criteri improntati alla prudenza, ma consente, a condizioni rigorose, di valutarle al valore di realizzazione in liquidazione anche quando questo è superiore al valore netto contabile. Quali sono le criticità?
L'inadempimento del cedente nella transazione fiscale non fa decadere l'esonero dalla responsabilità solidale del cessionario in buona fede. Confermata la stabilità degli acquisti aziendali negli accordi di ristrutturazione dei debiti, salvo il solo caso di operazioni fraudolente (Risp. a cons. giur. AE 1° settembre 2026 n. 9).
Il D.Lgs. 147/2026 estende gli strumenti del Codice della crisi d'impresa ai tributi degli enti locali. Gli organi di revisione contabile dovranno attestare l'effettiva convenienza economica della rinuncia a una quota del gettito accertato e monitorare l'impatto reale sugli equilibri di bilancio.
L’OIC ha messo in consultazione la bozza di principio contabile semplificato per micro e piccole imprese, che rappresentano la maggioranza del tessuto produttivo italiano. Dai fondi rischi, accantonamenti e contenziosi all'informativa e nota integrativa: quali sono le criticità operative del nuovo principio contabile semplificato per micro e piccole imprese?
Il D.Lgs. 147/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 11 agosto 2026 n. 185, ridisegna le entrate degli enti territoriali introducendo la collaborazione preventiva, sanzioni riviste e nuove regole per IMU e TARI.
Con la Circolare 5/E pubblicata nella giornata di ieri l’Agenzia delle Entrate offre una prima analisi della riforma della disciplina delle procedure concorsuali e dello stato di insolvenza.
Gli incarichi di commissario giudiziale assunti nell’ambito delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, compresi i concordati minori, sono esperienze utili e positivamente valutabili ai fini dell’iscrizione nell’elenco degli esperti. Lo ha chiarito il CNDCEC con il pronto ordini n. 63 del 10 luglio 2026.
redazione Memento
In caso di acquisizione per successione dell’immobile oggetto d’interventi di ristrutturazione edilizia, il diritto alla detrazione delle rate residue non sempre può essere trasferito all’erede. Quest’ultimo, potrà fruire del beneficio fiscale solo nel rispetto di specifiche condizioni.
Il nuovo TUIR (D.Lgs. 117/2026) mantiene i pilastri di IRPEF e IRES ma ne razionalizza la struttura, unificando le norme frammentate. Sono in arrivo semplificazioni per la deducibilità dei professionisti, una riorganizzazione dei bonus edilizi e il coordinamento con il Codice della crisi d'impresa.
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