Scade il 15 settembre 2026 il versamento della settima rata dell'imposta sostitutiva per i contribuenti ISA aderenti al Concordato Preventivo Biennale che hanno optato per il ravvedimento speciale. Applicati gli interessi dell'1,6%.
La Cassazione chiarisce i limiti dell'UE in materia di agevolazioni fiscali collegate a calamità naturali. Il diritto comunitario e il divieto di aiuti di Stato prevalgono sulle norme nazionali e sui giudicati interni: i benefici non si applicano all'IVA e richiedono il rispetto del regime de minimis o la prova del nesso causale del danno subito dall'impresa (Cass. 24 agosto 2026 n. 24748).
Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circ. 6 agosto 2026 n. 6/E, fornendo un quadro sistematico e risposte operative sull'adempimento collaborativo. Il documento chiarisce i requisiti di accesso per le imprese, le modalità di certificazione del TCF e il potenziamento dei benefici sanzionatori.
Il Decreto Omnibus incentiva il rinnovo del Concordato preventivo biennale 2026-2027 offrendo rateizzazioni a tasso zero, termini ridotti per i controlli e una sanatoria del quadriennio 2020-2023 con imposte sostitutive parametrate ai punteggi ISA.
Il 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Omnibus. Tra le principali novità si segnalano lo stop ai controlli illimitati sugli ammortamenti e la proroga al 31 dicembre 2026 per la certificazione del TCF. È stata inoltre prorogata fino al 24 agosto 2026 la riduzione di 17 centesimi sul gasolio e approvato lo schema di D.Lgs. relativo alle norme IVA per l’era digitale.
I contribuenti ISA che aderiscono al CPB per il 2026-2027 possono accedere al ravvedimento speciale per le annualità 2020-2024, inclusa la regolarizzazione del 2023. Per perfezionare la sanatoria occorre versare l'imposta sostitutiva per IRPEF/IRES, addizionali e IRAP nella finestra tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. Le norme previste nel Disegno di Legge A.S. 1942 sono destinate con molta probabilità a confluire nel Decreto Omnibus.
L'Agenzia delle Entrate, con Provv. AE 9 giugno 2026 n. 172588, definisce le modalità di attuazione delle comunicazioni finalizzate a promuovere l'adempimento spontaneo dei contribuenti per il 2025. L'iniziativa si rivolge ai soggetti passivi per i quali, dall'incrocio dei dati di fatture elettroniche e corrispettivi telematici, emerga la mancata presentazione della dichiarazione IVA.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con Sentenza 30 aprile 2026 n. 12155, hanno chiarito che, per accedere al regime agevolato previsto per i debiti contributivi su cui sussistono oggettive incertezze interpretative, è essenziale in ogni caso il pagamento entro il termine fissato dall'ente previdenziale.
Entro il 16 aprile 2026 i sostituti d’imposta che hanno scelto il regime opzionale per la semplificazione del Modello 770 devono trasmettere i dati integrativi e contestualmente versare le ritenute operate nel mese di marzo. L'aspetto dichiarativo si fonde con quello del pagamento in un unico flusso telematico tramite F24.
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