Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
Dal periodo d'imposta 2027 i termini per contestare i costi pluriennali decorrono solo dalla prima dichiarazione, eliminando le verifiche illimitate. Lo prevede il testo definitivo del Decreto Omnibus approvato il 4 agosto 2026 dal Consiglio dei Ministri.
Il D.Lgs. 192/2025 riscrive le regole per la rilevanza fiscale delle correzioni in bilancio, limitando il raggio d'azione agli errori non rilevanti e all'anno successivo. Assonime evidenzia certezze applicative e criticità per le imprese (Circ. Assonime 5 agosto 2026 n. 20).
Tornando a esprimersi sul contributo straordinario per il "caro bollette" dovuto alla guerra in Ucraina, la Corte Costituzionale richiama pronunce precedenti e argomenta sull'esclusione delle passività delle stabili organizzazioni estere: ma la sensazione è che sia l'eccezionalità della misura la vera giustificazione di ogni aspetto dell'imposizione.
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo la professione fiscale. Dietro risultati che appaiono sorprendenti si nascondono meccanismi ancora poco compresi nella loro reale portata. Comprendere come operano modelli generativi e agenti IA consente di leggere con maggiore consapevolezza la trasformazione in atto.
La liquidazione giudiziale dovuta a stallo tra soci non fa perdere il credito d'imposta transizione 4.0, a condizione che sia garantita la continuità aziendale. La Risp. AE 10 luglio 2026 n. 139 legittima sia l'interconnessione tardiva per comprovate ragioni tecniche, sia il trasferimento del beneficio fiscale alla società beneficiaria della scissione societaria, escludendo l'applicazione del meccanismo di decadenza (recapture).
Lo stato temporaneo di liquidazione giudiziale, causato da dissidi tra soci ma caratterizzato da continuità aziendale, non fa perdere il diritto al tax credit per i beni strumentali. Il beneficio, inoltre, si trasferisce alla società beneficiaria della successiva operazione di scissione (Risp. AE 10 luglio 2026 n. 139).
redazione Memento
L’Agenzia delle Entrate, con il principio di diritto n. 1 del 7 luglio 2026, ha chiarito il regime fiscale delle fusioni tra enti religiosi: neutralità per i beni già d’impresa, possibili plusvalenze per i beni che passano dalla sfera istituzionale a quella commerciale ed esclusione IVA.
redazione Memento
Pubblicato in GU 3 luglio 2026 n. 152, suppl. ord. n. 26, il D.Lgs. 117/2026 recante il nuovo TUIR che raccoglie e attualizza in un unico quadro normativo la disciplina IRPEF e IRES, superando quarant'anni di stratificazioni e frammentazioni. Il provvedimento raccoglie in 377 articoli le norme su IRPEF e IRES, garantendo coerenza e certezza del diritto. Il nuovo TUIR entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Con la sentenza n. 22089/2026 la Corte di Cassazione ha analizzato per la prima volta in modo organico il tema delle conseguenze civilistiche derivanti dalla mancanza del giuramento nella relazione di stima richiesta dall'art. 2465 c.c. per i conferimenti in natura nella Srl. La Corte ha escluso che questo vizio sia in grado di determinare la nullità del conferimento e del verbale assembleare che lo recepisce.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.