Il 24 marzo 2026, l’OIC ha posto in pubblica consultazione la bozza di risposta alle richieste di chiarimento sul fondo smantellamento e ripristino disciplinato dall’OIC 31 - Fondi per rischi e oneri e Trattamento di fine rapporto. Il documento analizza i criteri di valutazione, la contropartita contabile e la gestione dei cambiamenti di stima per le imprese che non avevano precedentemente accantonato tali oneri per mancanza di dati attendibili.
Gli emendamenti all’OIC 24 introducono chiarimenti sulla contabilizzazione delle operazioni con diritto di rivendita e maggiore flessibilità nei criteri di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, ammettendo, a specifiche condizioni, l’utilizzo dei ricavi come indicatore del consumo dei benefici economici.
Gli emendamenti all'OIC 31 (e all’OIC 16) introducono una voce di conto economico per isolare gli effetti di attualizzazione dei fondi smantellamento e/o ripristino dovuti allo scorrere del tempo e all’adeguamento dei tassi di interesse, riconoscendone la natura finanziaria distinta dagli accantonamenti operativi.
Con la Legge di Bilancio 2026 torna l'iperammortamento consistente in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali e immateriali nuovi. Quali sono i profili contabili e come vanno gestiti gli acconti?
In tema di bilanci 2026, l’emendato OIC 13 sulle rimanenze chiarisce la disciplina degli acquisti con opzione di rivendita: la contabilizzazione dipende dall’esistenza di ragionevole certezza nel non esercizio dell’opzione, in base alla quale si verifica il trasferimento di rischi e benefici in capo all’acquirente.
Al via l'approfondimento sulle principali novità dei bilanci 2026: che illustra nuovi adempimenti e criteri di redazione. I bilanci, relativi all’esercizio 2025, dovranno essere approvati entro il 30 aprile 2026 (per i soggetti “solari”). La redazione dovrà essere eseguita ricordando le novità in tema di correzione degli errori contabili, valutazione dei titoli non immobilizzati e recupero perdite del 2020 sospese. Cosa cambia nel 2026?
Dal 2026, la rateizzazione delle plusvalenze in 5 quote viene limitata alle sole cessioni di aziende e rami di azienda e ai diritti sportivi professionistici. Tutte le altre plusvalenze sui beni strumentali dovranno essere tassate integralmente nell'esercizio di realizzo, eliminando il precedente regime di differimento (art. 1 c. 42-43 Legge di Bilancio 2026).
Pubblicata in GU del 30 dicembre 2025 n. 301, SO n. 42, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che introduce una riforma organica volta a stabilizzare la riduzione del prelievo fiscale sulle famiglie e a incentivare la gestione patrimoniale delle imprese. Il panorama fiscale del 2026 si delinea attraverso una riorganizzazione delle aliquote IRPEF, il ritorno dell’iper-ammortamento, l'introduzione della Rottamazione-quinquies e la revisione degli affitti brevi.
L'OIC ha pubblicato le modifiche ai Principi Contabili Nazionali, frutto del periodico aggiornamento degli standard per adattarli alla prassi e chiarire dubbi interpretativi. Gli emendamenti interessano i Principi OIC 13, OIC 16, OIC 24, OIC 25 e OIC 31 e si applicheranno ai primi bilanci con esercizio a partire dal 1° gennaio 2026 ma potranno essere anticipati anche ai bilanci relativi al 2025.
Il 19 novembre 2025, l'OIC ha pubblicato il Feedback Statement in tema di semplificazioni contabili per le piccole imprese che evidenzia un diffuso consenso sull'esigenza di prevedere delle regole contabili semplificate per le PMI. Altro aspetto importante è la comparazione con quanto svolto in materia di regole contabili per le PMI dai principali Paesi UE.
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