La Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 16 luglio 2026, prot. n. 11476, fornisce agli enti titolari dei progetti ammessi al Social bonus le istruzioni operative per destinare le erogazioni liberali alla copertura delle spese di gestione sostenute dopo la conclusione dell’intervento di recupero edilizio
Dal prossimo 21 luglio 2026 entrerà in vigore la cd. Legge Beneficenza (L. 120/2026). L'intervento normativo ha l'obiettivo di tutelare il consumatore, assicurando che le sue scelte d'acquisto, anche quando motivate da una componente etica, siano basate su informazioni chiare, veritiere e verificabili.
I contribuenti che effettuano erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle ONLUS, delle OdV, delle APS e degli altri enti del Terzo settore, per fruire della deduzione o della detrazione della spesa sostenuta dovranno verificare che l’ente beneficiario sia iscritto al RUNTS.
Lo scopo della L. 120/2026 (cd. Legge Beneficenza) è di contrastare il rischio di “charity washing” e rafforzare la fiducia dei consumatori nelle iniziative di consumo solidale, imponendo standard di trasparenza più stringenti lungo tutta la filiera commerciale e comunicativa.
redazione Memento
In tema di agevolazione fiscale per gli enti del Terzo settore, il mantenimento dei benefici su imposta di registro, ipotecaria e catastale dipende dall'utilizzo diretto entro 5 anni, non dalla proprietà duratura del bene immobile (Risp. AE 6 luglio 2026 n. 134).
L'Agenzia delle Entrate, con Circ. AE 6 luglio 2026 n. 4, illustra le novità degli ISA relativi all'anno d'imposta 2025, evidenziando come i nuovi modelli siano stati alleggeriti eliminando i dati già presenti in altri quadri della dichiarazione, nell'ottica di una progressiva semplificazione.
Il 16 luglio 2026 si preannuncia una giornata critica per imprese e professionisti con ben 82 scadenze fiscali, tra cui IVA mensile, split payment, ritenute alla fonte e contributi INPS e INAIL.
L’estate è ufficialmente iniziata e per molti lavoratori dipendenti in Italia questo vuol dire anche quattordicesima mensilità. A seconda del settore merceologico potrebbe infatti essere previsto l’obbligo, per i datori di lavoro, di corrispondere questa mensilità aggiuntiva ai dipendenti in forza.
La Nota 22 giugno 2026 n. 9981 diffonde le linee guida sulla devoluzione del patrimonio degli enti del Terzo settore. Il documento chiarisce il calcolo del patrimonio incrementale in caso di cancellazione dal RUNTS e le procedure per lo scioglimento degli ETS.
L'art. 24 del Decreto Omnibus revisiona la disciplina degli ETS, prevedendo un regime speciale IRAP. Nel dettaglio, il Decreto, introducendo l'art. 82-bis nel Codice del Terzo Settore, prevede che la natura commerciale o meno delle attività ai fini IRAP resti ancorata ai criteri del TUIR. Questa clausola di salvaguardia evita che il nuovo regime degli ETS generi automatismi fiscali penalizzanti.
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