Il MEF, con Decreto direttoriale 27 gennaio 2026, ha definito le modalità per il recupero dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) relativa agli anni 2006-2011. Il Decreto introduce il nuovo Modello "Dichiarazione Recupero ICI" e stabilisce i criteri per il calcolo degli importi e degli interessi composti.
redazione Memento
Il mese di febbraio 2026 rappresenta un momento particolare nel panorama previdenziale, caratterizzato dall'entrata a regime degli adeguamenti economici introdotti dal 1° gennaio e dalla ripresa della normale programmazione amministrativa dopo le complessità tecniche del primo mese dell'anno.
Nel mese di febbraio 2026 scade il termine per l'invio della dichiarazione sostitutiva per il Bonus pubblicità, per il versamento dell'autoliquidazione INAIL 2025/2026, dell'11° rata della Rottamazione-quater e dell'imposta di bollo sulle FTE del 4° trimestre 2025. In scadenza anche la Li.Pe.
Dal 15 gennaio 2026 è possibile presentare le domande per finanziare i Piani formativi monoaziendali costruiti su misura delle esigenze organizzative di sviluppo del team: è quanto prevede l’Avviso 01/2026 di Fondoprofessioni che mette a disposizione una dotazione complessiva di circa 3 milioni di euro.
Pubblicata in GU del 30 dicembre 2025 n. 301, SO n. 42, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che introduce una riforma organica volta a stabilizzare la riduzione del prelievo fiscale sulle famiglie e a incentivare la gestione patrimoniale delle imprese. Il panorama fiscale del 2026 si delinea attraverso una riorganizzazione delle aliquote IRPEF, il ritorno dell’iper-ammortamento, l'introduzione della Rottamazione-quinquies e la revisione degli affitti brevi.
La timeline delle scadenze di gennaio 2026 segna il termine per l’invio della dichiarazione dei redditi 2025 tardiva con sanzione ridotta, l’invio della comunicazione trimestrale per il regime transfrontaliero di franchigia, nonché la stampa dei registri contabili obbligatori per l’annualità 2024.
Il 31 dicembre 2025 rappresenta una data spartiacque per il sistema dei bonus edilizi. Dopo anni di stratificazioni normative, proroghe selettive, revisioni delle aliquote e interventi correttivi, il legislatore ha fissato un orizzonte temporale che impone a contribuenti, imprese e professionisti una riflessione strutturata: capire cosa resta delle agevolazioni, come gestire i crediti d'imposta maturati e quali azioni intraprendere per salvaguardarne il valore.
L'avvio del nuovo anno segna tradizionalmente un momento cruciale per milioni di beneficiari delle prestazioni erogate dall'INPS. Il mese di gennaio 2026 non fa eccezione, presentando alcune particolarità e introducendo significativi aggiornamenti economici che impatteranno sull'intero anno.
Ancora poche settimane a disposizione dei datori di lavoro per assumere a tempo indeterminato lavoratori under 35 usufruendo dell'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali introdotto dal Decreto Coesione: le assunzioni (o le stabilizzazioni) vanno perfezionate entro il 31 dicembre 2025.
Dal 1° al 31 dicembre scatta la moratoria per le comunicazioni non urgenti: una pausa natalizia nei conflitti amministrativi tra Erario e contribuenti, prevista dal D.Lgs. 1/2024. Ma attenzione: non è una moratoria generalizzata, né una garanzia di silenzio assoluto, perché rimane comunque possibile l'invio di atti amministrativi nei casi di “urgenza e indifferibilità”.
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