Il Modello 730 presentato dal contribuente al sostituto d’imposta, al CAF o al professionista abilitato dal 21 giugno al 15 luglio 2026, dev’essere trasmesso entro il 23 luglio. Entro la stessa scadenza dovrà avvenire la consegna al contribuente della copia del 730 e del prospetto di liquidazione.
Il 31 luglio 2026 scade il termine per presentare il Modello IVA TR relativo al secondo trimestre. I contribuenti con un'eccedenza detraibile superiore a 2.582,28 euro possono richiedere il rimborso o l'utilizzo in compensazione del credito. L'istanza va inviata solo per via telematica, rispettando i precisi requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla legge.
Il calendario dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi si sdoppia: scatta la proroga al 20 luglio per i soggetti ISA e i forfetari. In caso di differimento ad agosto, gli interessi raddoppiano allo 0,80%. Per i non titolari di partita IVA c’è tempo fino al 30 luglio ma con la maggiorazione dello 0,40%.
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale 27 giugno 2026 n. 147, la L. 113/2026 di conversione del DL 63/2026 (DL Carburanti-ter). Cosa cambia per imprese, autotrasportatori e contribuenti?
redazione Memento
Tra la proroga per i soggetti ISA, forfetari e minimi e la scadenza della prima rata (o unica soluzione) per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione-quinquies), luglio si conferma un mese pieno di scadenze per contribuenti e professionisti.
In tema di POS e Registratori Telematici (RT), gli esercenti che hanno attivato nuovi strumenti di pagamento elettronico nel mese di aprile dovranno completare l'associazione logica sul portale "Fatture e Corrispettivi" tra il 6 e il 30 giugno 2026.
In tema di affitti brevi, entro il 30 giugno 2026 intermediari e portali online devono inviare telematicamente i dati ai canoni e alle ritenute del 2025. Chi non si adegua rischia sanzioni fino a 2.000 euro, mentre dal 2026 cambiano i parametri della presunzione di impresa, che si attiva già dal terzo appartamento.
Il DL 89/2026 riscrive il calendario fiscale per i contribuenti ISA, forfettari e minimi, concedendo una proroga per i versamenti di saldo 2025 e primo acconto 2026 al 20 luglio senza maggiorazioni, o al 19 agosto con lo 0,80%. Resta invece invariato il termine del 30 giugno per i soggetti non-ISA.
L'iperammortamento si attiva solo a partire dal periodo d'imposta in cui i documenti vengono trasmessi al GSE. Resta l'incognita sulla possibilità di recuperare la prima quota dell'agevolazione nell'anno successivo in caso di ritardo.
Con la nuova Rottamazione-quinquies si delinea una complessa sovrapposizione con la precedente Rottamazione-quater. Scatta il conto alla rovescia per l'invio delle comunicazioni da parte dell'AdER e per la rimodulazione dei vecchi piani decaduti. Ecco il calendario dei pagamenti per evitare la decadenza dai benefici e l'avvio delle azioni esecutive.
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