Il Codice degli incentivi ridisegna la disciplina generale del sostegno pubblico alle imprese italiane. In particolare, gli artt. 6–12 introducono il bando-tipo come strumento unificante, definiscono i criteri di gestione del ciclo di vita dell’incentivo, stabiliscono elementi premianti, cause di esclusione e le forme ammissibili delle agevolazioni.
Mentre i lavori al testo del cd. Decreto Primo Maggio proseguono in vista del Consiglio dei Ministri di questa settimana, facciamo il punto evidenziando 3 disposizioni problematiche (a quanto pare già espunte dal testo definitivo) e 3 novità apprezzabili contenute nella bozza circolata nei giorni scorsi.
Il Decreto interministeriale del 16 marzo 2026 aggiorna i principi contabili degli enti territoriali, introducendo criteri rigorosi per l'attendibilità delle previsioni di cassa e il nuovo metodo "accelerato" per il calcolo del FCDE. Il provvedimento disciplina inoltre il processo di spesa entro i 28 giorni e le nuove modalità di utilizzo dell'avanzo per gli enti in disavanzo.
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 31 marzo 2026 n. 106520/2026 (ri)definisce le modalità applicative del prelievo opzionale del 15% per il regime CFC (Controlled Foreign Companies) di cui al comma 4-ter dell’art. 167 TUIR, sostituendo il precedente Provv. AE 30 aprile 2024 n. 213637.
L'INPS, con Circolare 3 aprile 2026 n. 42, ha fornito indicazioni operative e chiarito i requisiti per usufruire dell'incentivo al posticipo del pensionamento (cd. Bonus Giorgetti) in seguito alla proroga della misura per il 2026 disposta dall'ultima Legge di Bilancio.
redazione Memento
L'art. 3 DL 38/2026 (DL Fiscale) consente ai soggetti IAS/IFRS adopter di ripartire la tassazione del provento derivante dal badwill in 5 quote costanti. La misura, applicabile dal periodo d'imposta 2024, è subordinata alla continuazione dell'attività e al mantenimento dei livelli occupazionali.
OIC e Agenzia delle Entrate hanno pubblicato una scheda sul trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option per soggetti OIC adopter. Contabilmente è ammesso il ricorso all’IFRS 2 ex OIC 11; fiscalmente la deducibilità varia tra regime ante 2025 e la più recente disciplina.
In tema di Terzo settore, il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 18 febbraio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 21 marzo 2026 n. 67, adotta il modello di rendiconto per cassa in forma aggregata per gli enti aventi entrate non superiori a 60.000 euro.
In tema di tax credit cinema, dal 24 marzo 2026 apre la piattaforma DGCOL per le istanze relative agli investimenti conclusi nel 2024. Tra le novità assolute, l'obbligo di copertura assicurativa contro le calamità naturali.
Il Ministero della Cultura ha fissato i termini per la presentazione delle istanze di credito d'imposta relative agli investimenti effettuati dalle imprese dell'esercizio cinematografico. Le domande potranno essere inviate tramite la piattaforma DGCOL dal 24 marzo al 28 aprile 2026 (DD 17 marzo 2026).
redazione Memento
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