La Legge di delegazione europea 2025 prevede il recepimento delle norme in materia di IVA per l’era digitale contenute nella Direttiva 2025/516/UE, applicabili, a seconda delle misure, da luglio 2028 o da luglio 2030.
Dal 2026 è in vigore il Titolo X del Codice del Terzo settore. Per la prima volta la fiscalità degli enti non profit viene disciplinata in modo organico, senza più bisogno di ricorrere alle deroghe e ai rattoppi normativi che hanno caratterizzato il settore per decenni. Di questo si parla al Congresso Nazionale UNGDCEC 2026 a Napoli.
La detrazione IVA per gli acquisti intra-UE non può essere negata solo perché il soggetto passivo ha esercitato tale diritto, in buona fede, nel periodo d'imposta in cui ha ricevuto le fatture, anche se questo è successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti (CGUE 12 marzo 2026 C-521/24).
Con la Circ. AE 19 febbraio 2026 n. 1, l'Agenzia delle Entrate analizza le modalità di calcolo del reddito per i regimi forfetari, le soglie di accesso, i coefficienti di redditività differenziati e le semplificazioni riservate a OdV (Organizzazioni di Volontariato) e APS (Associazioni di Promozione Sociale).
L'obbligo di versare l'IVA erroneamente fatturata sulla cessione intracomunitaria non incide sull'imponibilità del corrispondente acquisto effettuato nello stesso Stato membro, in assenza dei presupposti di applicazione della semplificazione prevista per le triangolazioni comunitarie (Trib. UE 25 febbraio 2026 T-638/24).
Con Determinazione direttoriale - promossa dal Direttore dell'Agenzia delle Dogane, di concerto con il Direttore dell'Agenzia delle Entrate e d'intesa con l'Istituto Nazionale di Statistica - viene riscritta la soglia che fa scattare l'obbligo di presentazione mensile degli elenchi riepilogativi INTRA 2-bis.
L'Agenzia delle Entrate ha esteso al 2026 la fase sperimentale, ove vengono messe a disposizione dei contribuenti le bozze già precompilate dei registri IVA, della LIPE e della dichiarazione annuale. L'obiettivo è quello di stimolare sempre più e rafforzare le funzionalità di scarico dei documenti IVA mediante i servizi in cooperazione applicativa (Provv. AE 3 febbraio 2026 n. 42054).
È disponibile la bozza di Circolare sulla disciplina fiscale degli Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con i primi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.
La Circ. AE 16 dicembre 2025 n. 13/E illustra l'applicazione del regime transfrontaliero di franchigia IVA per le PMI che permette ai soggetti stabiliti in Italia di effettuare operazioni in esenzione IVA in altri Stati UE. Introdotta anche una procedura centralizzata presso le Entrate, con l'assegnazione del codice identificativo suffisso "EX" e l'obbligo di comunicazioni trimestrali.
In assenza del numero di identificazione del cessionario iscritto nell'archivio VIES si pone il dubbio se l'IVA debba essere applicata in Italia da parte del cedente, oppure se sia possibile ricondurre l'operazione nell'ambito delle vendite intracomunitarie di beni a distanza, soggette a imposta nello Stato UE di destinazione dei beni.
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