Il 5 per mille ha nuove linee guida per la rendicontazione: il Decreto del Ministero del lavoro 15 ottobre 2026 n. 257 conferma il doppio binario della soglia di 20.000,00 euro e precisa i requisiti di spesa, la pubblicazione e le sanzioni per gli enti del Terzo settore.
Il Ministero della Cultura, tramite il Centro per il libro e la lettura, ha pubblicato l’Avviso “Incentivo per la filiera del libro”, finalizzato a sostenere e rafforzare la competitività delle imprese e dei lavoratori operanti nell'intera filiera dell'editoria e della produzione del libro. Le agevolazioni sono rivolte alle PMI ed agli enti del Terzo settore.
Il Ministro per le Disabilità ha pubblicato un Decreto che rinnova l’incentivo economico destinato agli enti del Terzo settore (ETS) che assumono a tempo indeterminato giovani con disabilità.
Mentre l'accesso al 5 per mille non comporta nuovi oneri erariali grazie al tetto di spesa fissa che si limita a "diluire" i contributi tra gli oltre 150.000 iscritti al RUNTS, l'estensione delle detrazioni e deduzioni sulle erogazioni liberali crea un'incognita finanziaria per lo Stato.
Le dimissioni per fatti concludenti, introdotte dall'art. 19 del c.d. Collegato Lavoro 2024, avevano l'intento di porre fine alla NASpI “facilitata". Ma, tra contrasti giurisprudenziali e discutibili posizioni del Ministero, rimangono oggi dubbi applicativi sulle dimissioni nel periodo protetto per i genitori di figli tra l'uno e i tre anni.
Il D.Lgs. 148/2026 (cd. Decreto Omnibus), pubblicato nella GU 11 agosto 2026 n. 185, impatta in modo significativo sui fringe benefit delle auto aziendali, ridisegna la tassazione dei crediti d'imposta per i lavoratori autonomi, riallinea i valori contabili e fiscali delle imprese, estende a 2 anni il termine per la detrazione IVA, adegua la normativa interna alla Global Minimum Tax e introduce importanti correttivi al CPB.
Con il Decreto 12 giugno 2026, n. 283286, il MASAF ha definito i criteri e le modalità per la concessione di contributi per le iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale, riferite alle annualità 2026 e 2027, rivolte alla valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare
La clausola sociale di cui all’art. 37 CCNL Servizi sociali impone, in caso di subentro nell’appalto, l’assunzione del personale dell’impresa uscente solo nei limiti del fabbisogno organizzativo connesso ai servizi effettivamente mantenuti: a stabilirlo è la Cassazione con l’Ordinanza 7 luglio 2026 n. 22831.
Con il nuovo TUIR (D.Lgs. 117/2026) viene superata la frammentazione tra DPR 601/1973 e L. 311/2004. In particolare, il Capo III unifica, in tema di cooperative, le regole su riserve indivisibili, ristorni e prestiti sociali, eliminando i rinvii normativi obsoleti.
I contribuenti che effettuano erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle ONLUS, delle OdV, delle APS e degli altri enti del Terzo settore, per fruire della deduzione o della detrazione della spesa sostenuta dovranno verificare che l’ente beneficiario sia iscritto al RUNTS.
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