Chi gestisce un’attività in forma societaria o collettiva deve dotarsi di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati. La UNI/PdR 167:2025 può essere letta come un segnale molto chiaro dell’attenzione che la governance di un’impresa dedica a questi temi.
Pubblicato il documento interpretativo sulle novità introdotte dai Decreti ministeriali del 5 marzo 2025. Al centro delle nuove linee guida: la prevalenza mutualistica, l'adeguatezza degli assetti organizzativi, le specificità delle cooperative agricole, sociali e di abitazione, e la gestione trasparente dei ristorni.
redazione Memento
Il Caso 1/2026 di Assonime analizza le sentenze Viareggio, Acqualonga e Pioltello, evidenziando i rischi di una indebita estensione della responsabilità penale ai vertici societari. Il documento propone una lettura coerente con l'organizzazione d'impresa e il principio di responsabilità personale.
Con il PNA 2026-2028 ANAC consolida un modello di prevenzione integrata, strettamente connesso alla programmazione del PIAO e orientato alla creazione di Valore Pubblico. Il Piano rafforza l'attenzione sui contratti pubblici, sulla fase esecutiva e sulla qualità della trasparenza.
"Vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici: i D.M. 5 marzo 2025 e l'aggiornamento della modulistica" è il titolo del documento di ricerca pubblicato il 12 gennaio 2026 dal CNDCEC e dalla FNC che analizza l'impatto dei decreti ministeriali in oggetto e il disegno di legge delega per la riforma della vigilanza.
redazione Memento
Il 15 dicembre 2025, i commercialisti hanno pubblicato un documento di ricerca sui profili giuslavoristici della composizione negoziata della crisi. Lo studio evidenzia il mutamento di approccio introdotto dal Codice della Crisi che ha affiancato alla tradizionale tutela patrimoniale del lavoratore in quanto creditore anche la sua considerazione come tale.
redazione Memento
Da molte parti si parla di Governance, ma di cosa si tratta esattamente? La Governance è il sistema con cui un'impresa viene diretta, controllata e gestita. Ogni impresa lo è, non tutte, però, adeguatamente. Nel silenzio del legislatore, quasi 25 anni di 231 hanno prodotto metodi che possono essere il perno su cui costruire adeguati assetti organizzativi, e una visione della PMI più strutturata e pronta al futuro.
La rendicontazione e l’assurance dei dati ESG sono ormai strumenti chiave per la gestione dei rischi e la competitività aziendale, non semplici obblighi normativi. L’integrazione dei KPI ESG nei report aziendali consente di monitorare performance non finanziarie e favorisce l’accesso a credito e finanziamenti, specialmente per le PMI grazie agli standard VSME. Questa una delle tematiche affrontate al Congresso Nazionale CNDCEC 2025, a Genova.
L'adozione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali genera nuove aree di rischio. Il Modello 231 deve evolvere per intercettare condotte illecite, integrando controlli specifici e formazione mirata. Il contributo propone un framework aggiornato per la compliance 231 successivamente all'entrata in vigore dell'AI Act e della legge quadro italiana.
Assonime e AIDAF hanno pubblicato il nuovo Codice di autodisciplina per le imprese familiari non quotate, con principi e linee guida su statuti, CdA, successioni, controlli interni e sostenibilità. Un riferimento per commercialisti, avvocati e imprese che vogliono adottare modelli di governance moderni ed efficaci.
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