Tra la proroga per i soggetti ISA, forfetari e minimi e la scadenza della prima rata (o unica soluzione) per chi ha aderito alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali (Rottamazione-quinquies), luglio si conferma un mese pieno di scadenze per contribuenti e professionisti.
Il DL 89/2026 sposta dal 30 giugno al 20 luglio il tax day per le partite IVA ISA, forfettari e regimi di vantaggio, con opzione al 20 agosto (+0,8%). La proroga esclude però i privati: per i proprietari di immobili in cedolare secca la scadenza resta fissata al 30 giugno, con possibilità di rinvio di 30 giorni (+0,40%) o rateizzazione entro novembre.
Il DL 89/2026 riscrive il calendario fiscale per i contribuenti ISA, forfettari e minimi, concedendo una proroga per i versamenti di saldo 2025 e primo acconto 2026 al 20 luglio senza maggiorazioni, o al 19 agosto con lo 0,80%. Resta invece invariato il termine del 30 giugno per i soggetti non-ISA.
I soci di una STP possono aderire individualmente al CPB per il biennio 2026-2027. L'esclusione della società dall'applicazione degli ISA non si riflette sui singoli professionisti, i quali sono liberi di scegliere l'adesione senza alcun vincolo di unanimità tra i membri della struttura (FAQ AE 3 giugno 2026).
redazione Memento
La timeline delle scadenze di giugno 2026 segna il termine per il pagamento dell’acconto IMU, per l’annullamento del Modello 730 già inviato, nonché per il versamento del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi. In scadenza anche la dichiarazione per l’imposta di soggiorno e per l'imposta sui servizi digitali.
L'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 7079 per consentire alle imprese di utilizzare in compensazione il credito d’imposta Transizione 5.0 e ha aggiornato i codici tributo per il regime delle imprese estere controllate - CFC (Ris. AE 16 aprile 2026 nn. 14 e 15).
redazione Memento
Pensioni (come rivalutate dalla Legge di Bilancio 2026), indennità di disoccupazione, ADI, SFL, AUU: passiamo in rassegna date, requisiti e adempimenti connessi a tutte le erogazioni INPS programmate per il mese di aprile 2026.
Tra gli emendamenti relativi alla conversione in legge del DL Milleproroghe vi è l'estensione del ravvedimento speciale all'annualità 2023 che permette ai contribuenti in CPB di regolarizzare il passato senza modificare gli accordi già presi con l'Agenzia delle Entrate. Parallelamente, per il periodo d'imposta 2026, si lavora per rendere strutturale il rinvio a gennaio della maxi-rata IRPEF di novembre.
Nella Legge di Bilancio 2026 sono state introdotte misure volte a contrastare l'inadempimento degli obblighi di dichiarazione, comunicazione e versamento dell'IVA nonché l'estensione della ritenuta d'acconto ai contribuenti esercenti attività d'impresa. In particolare, il fisco potrà procedere alla liquidazione dell'IVA qualora il contribuente abbia omesso di presentare la dichiarazione annuale.
L'iper-ammortamento, attualmente previsto dal DDL Bilancio 2026, rappresenta una maggiorazione che si concretizza in una variazione in diminuzione, da “utilizzare” in sede di redazione della dichiarazione dei redditi. In ogni caso, detta maggiorazione è legata alla valutazione di bilancio, specie con riguardo alla determinazione delle imposte.
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