Il Piano Transizione 5.0 nasce con l'obiettivo di favorire un'evoluzione dei processi industriali che non sia solo digitale, ma che integri strutturalmente il risparmio energetico. Istituito con l'art. 38 DL 19/2024, il Piano copre gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Le imprese che hanno già avviato la procedura di prenotazione del bonus Transizione 5.0 per investimenti effettuati tra il 2024 e il 2025 devono inviare la comunicazione di completamento entro il 28 febbraio 2026.
Requisiti di accesso
Per beneficiare del credito d'imposta, l'investimento in beni materiali e immateriali (Allegati A e B L. 232/2016) deve generare una riduzione dei consumi energetici pari ad almeno:
La L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha introdotto cambiamenti radicali per semplificare l'accesso al credito e potenziare l'efficacia della misura:
Aliquote e calcolo del credito d'imposta
L'ammontare del credito d'imposta varia in relazione alla quota d'investimento e alla riduzione dei consumi.
Investimenti fino a 10 milioni di euro
|
Riduzione consumi (struttura) |
Riduzione consumi (processo) |
Aliquota credito d'imposta |
|---|---|---|
|
tra 3% e 6% |
tra 5% e 10% |
35% |
|
tra 6% e 10% |
tra 10% and 15% |
40% |
|
oltre 10% |
oltre 15% |
45% |
Investimenti oltre 10 milioni di euro
|
Riduzione consumi (struttura) |
Riduzione consumi (processo) |
Aliquota credito d'imposta |
|---|---|---|
|
tra 3% e 6% |
tra 5% e 10% |
5% |
|
tra 6% e 10% |
tra 10% e 15% |
10% |
|
oltre 10% |
oltre 15% |
15% |
Autoproduzione e fotovoltaico
Il Piano 5.0 incentiva fortemente l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (escluse le biomasse). La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto maggiorazioni specifiche per i pannelli fotovoltaici prodotti in UE con alta efficienza:
Sono agevolabili anche i sistemi di stoccaggio (accumulo) dell'energia prodotta.
Il DL 175/2025 ha chiarito che i crediti Transizione 4.0 e Transizione 5.0 non sono cumulabili per i medesimi beni. Le imprese che hanno presentato domanda per entrambi devono optare per uno dei due. Tuttavia, grazie alla Legge di Bilancio 2025, il credito 5.0 è ora cumulabile con altre agevolazioni (inclusa la ZES e fondi europei), a patto che non si superi il costo sostenuto per i singoli investimenti.
La procedura operativa tramite GSE
L'accesso al beneficio non è automatico ma segue un iter rigoroso sulla piattaforma informatica del GSE, accessibile tramite SPID:
Utilizzo del credito d'imposta
Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione via F24 tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate. L'utilizzo deve avvenire in un'unica soluzione o in più quote entro il 31 dicembre 2025. L'eventuale eccedenza non compensata entro tale data potrà essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
In tema di Transizione 4.0, entro il 31 gennaio 2026 le imprese devono inviare le comunicazioni di completamento per gli investimenti ultimati nel <..
Approfondisci con
Dichiarazione sostitutiva di certificazione utilizzabile per il credito di imposta acquisto di beni strumentali nuovi (cd. Industria 5.0). Sono da indicare le spese agevolabili e gli importi complessivi.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.