La Nota direttoriale 27 marzo 2026 n. 5003 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene su profili applicativi rilevanti della disciplina degli enti del Terzo settore, offrendo risposte a 5 quesiti in materia di organizzazione interna, rapporti associativi e adempimenti connessi al RUNTS.
Il DLgs di recepimento degli artt. 11, 12, 13 e 15 Dir. UE 2024/1640 introduce nel DLgs 231/2007 una nuova disciplina organica dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva. Sono ridefiniti i soggetti legittimati alla consultazione dei registri, è introdotto il criterio del legittimo interesse qualificato per l’accesso dei soggetti terzi e il sistema camerale ha un ruolo centrale nella gestione operativa delle consultazioni.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 10 marzo, ha approvato in esame preliminare, un Decreto legislativo che recepisce le norme contenute nella Direttiva (UE) 2024/1640, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
Sono esclusi dall'iperammortamento, previsto dalla Legge di Bilancio 2026, i regimi forfettari e le imprese agricole a reddito catastale, limitando la deduzione alle sole società con bilancio ordinario. Tale asimmetria impone il ricorso al credito d'imposta "Agricoltura 4.0", esponendo però i beneficiari a forti rischi di incapienza per la scarsità dei fondi stanziati.
Le conclusioni dell'Avvocato Generale sui registri dei titolari effettivi e i mandati fiduciari definiscono un equilibrio tra trasparenza antiriciclaggio, proporzionalità e tutela dei diritti fondamentali.
Approvate le modifiche all'art. 21 D.Lgs. 31/2007: l'accesso al Registro dei titolari effettivi da generalizzato diventa selettivo, con rigorosi requisiti per i privati e accesso per le Pubbliche Amministrazioni.
Lo schema di Decreto legislativo di recepimento della Dir. UE 2024/1640 restringe l'accesso al registro dei titolari effettivi: stop al pubblico generico, via libera solo a chi dimostra un interesse giuridico concreto.
L'Agenzia delle Entrate esamina, per tipologia di tributo, le novità introdotte dal Decreto delegato della riforma fiscale, fornendo istruzioni operative agli Uffici al fine di garantirne l'uniformità di azione.
La Dir. UE 2025/25 punta a incentivare l'utilizzo di strumenti e processi digitali nel diritto societario e a diminuire gli oneri amministrativi in capo alle società, con attenzione alle PMI. Tra le novità si segnalano il controllo preventivo all'atto della costituzione della società e il controllo di legalità dello statuto.
Assonime riavvolge il nastro sulla vicenda giudiziaria del Registro dei titolari effettivi, confermando il blocco totale dell’operatività del sistema, nonostante alcune CCIAA continuino a ricevere comunicazioni dai soggetti obbligati. Con l’occasione, sono opportune alcune riflessioni sulla natura giuridica dell’obbligo di conferma annuale dei dati trasmessi al Registro.
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