X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Concordato preventivo biennale
  • 770
  • Dichiarazione redditi
  • Definizione agevolata
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 3 min.

Per contribuenti e professionisti il mese di novembre 2026 prevede diverse scadenze relative a versamenti e adempimenti sia ricorrenti che “straordinari”.

2 novembre

In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 7 c. 1 lett. h) DL 70/2011, gli adempimenti in scadenza in 31 ottobre 2026, essendo tale giorno sabato, slittano al primo giorno lavorativo successivo e, quindi, al 2 novembre 2026.

Quest’ultima data sarà il termine ultimo per la presentazione del Modello Redditi 2026 e dell’IRAP 2026 relativi al periodo d’imposta 2025, da parte delle persone fisiche, delle società di persone e dei soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.

I contribuenti ISA che scelgono di aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027 di cui al D.Lgs. 13/2024, dovranno esercitare l’opzione entro il 2 novembre con la dichiarazione dei redditi, oppure in autonomia inviando il modello CPB unitamente al solo frontespizio del Modello Redditi 2026. La possibilità di adesione entro la suindicata data vale, sia per i soggetti che aderiscono all’istituto per la prima volta, sia per coloro che hanno aderito al CPB per il biennio 2024-2025 e rinnovano l’accettazione della proposta dell’Amministrazione Finanziaria per il 2026-2027.

Nell’ambito della dichiarazione precompilata, coloro che, avendo già inviato il modello 730 hanno la necessità di completare o correggere la dichiarazione, entro il 2 novembre potranno trasmettere un modello “Redditi aggiuntivo” oppure un modello “Redditi correttivo”.

In scadenza anche il modello TR da parte dei soggetti passivi IVA che hanno realizzato nel terzo trimestre 2026 un’eccedenza di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di tale somma, ovvero l’utilizzo in compensazione per pagare anche altri tributi, contributi e premi.

Ulteriore adempimento che slitta al 2 novembre riguarda i sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, tenuti a comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate nel corso del 2025, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate, nonché il riepilogo dei crediti e gli altri dati contributivi ed assicurativi. La comunicazione di tali dati avviene con la presentazione del modello 770, salvo che nel corso dell’anno non sia stato utilizzato il 770 semplificato.

Da non dimenticare, inoltre, la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, per le quali l’invio può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta e, quindi, il 2 novembre 2026.

10 novembre

I contribuenti che hanno presentato il modello 730, qualora il sostituto d’imposta ivi indicato comunica all’Agenzia delle Entrate un avviso di diniego nell’effettuare le operazioni di conguaglio fiscale, ricevono dall’Agenzia stessa un avviso. In tale situazione, il contribuente può indicare un nuovo sostituto, ovvero nessun sostituto, inviando un modello 730 integrativo di “tipo 2” attraverso l’applicazione precompilata entro il 10 novembre 2026.

16 novembre

Il 16 novembre i contribuenti dovranno eseguire i versamenti relativi:

  • alla rata dovuta a titolo di saldo e primo acconto derivante dalla dichiarazione dei redditi 2026 per il periodo d’imposta 2025, in caso di rateizzazione delle somme dovute. In tale ipotesi, è opportuno ricordare che, il pagamento dev’essere completato entro il 16 dicembre dello stesso anno di presentazione della dichiarazione (quindi 16 dicembre 2026);
  • all’IVA riferita alle operazioni del mese di ottobre 2026, per i soggetti mensili, il cui pagamento dovrà essere eseguito con modello F24 utilizzando il codice tributo “6010”, nonché all’IVA del terzo trimestre 2026 per i soggetti trimestrali, da versare con codice tributo “6033”; 
  • alla nona rata del saldo IVA derivante dalla dichiarazione annuale relativa al 2025, ai fini del quale il modello F24 dev’essere compilato con il codice tributo 6099 per il versamento dell’imposta e con il codice tributo 1668 per il pagamento degli interessi;
  • all’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. “Tobin Tax”), se il trasferimento della proprietà delle azioni e degli strumenti partecipativi, ovvero la conclusione dell’operazione su derivato ed altri valori mobiliari è avvenuta a ottobre 2026;
  • alle ritenute operate nel mese di ottobre 2026. I sostituti d’imposta che si avvalgono del 770 semplificato (art. 16 D.Lgs. 1/2024), devono comunicare anche l'ammontare delle ritenute operate, gli eventuali importi a credito da utilizzare in compensazione ai fini del versamento e gli altri dati individuati con Provv. AE 25978/2025;
  • ai contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dai datori di lavoro per i lavoratori dipendenti, nonché alla terza rata 2026 dei contributi dovuti dagli iscritti alla gestione artigiani e commercianti.

25 novembre

I soggetti passivi IVA che effettuano operazioni intracomunitarie obbligati a trasmettere gli elenchi riepilogativi Intrastat con periodicità mensile, devono provvedere all’invio dei dati riferiti alle cessioni ed agli acquisti di ottobre, entro il 25 novembre.

30 novembre

Nell’ambito delle scadenze correlate alla dichiarazione dei redditi, il 30 novembre è fissata la scadenza del versamento del secondo o unico acconto IRPEF, IRES e IRAP e delle imposte sostitutive scaturenti dal Modello Redditi 2026. Entro la stessa data dovranno essere trasmesse le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al terzo trimestre 2026.

Ulteriori pagamenti in scadenza il 30 novembre riguardano la definizione agevolata. Nel dettaglio, entro tale data i contribuenti dovranno eseguire il versamento:

  • della 14° rata della Rottamazione‑quater;
  • della 6° rata della riammissione alla Rottamazione-quater;
  • della 3° rata della Rottamazione‑quinquies.

Gli esercenti che hanno attivato nuovi POS a settembre 2026, sono tenuti ad eseguire il collegamento con il registratore telematico sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, dal 6 al 30 novembre 2026.

Infine, entro l’ultimo giorno di novembre, i distributori stradali di carburante dovranno effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri, relativi alle cessioni di gasolio e benzina per le operazioni eseguite nel mese di ottobre 2026.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco FINO AL 30 NOVEMBRE

Terreni e partecipazioni: possibile rideterminare il costo di acquisto

A regime dal periodo d’imposta 2025, l’opzione attenua il prelievo sulle plusvalenze a seguito di cessione onerosa. Dopo il pagamento non vi è possibilità di ripe..

di Francesco Giuseppe Carucci - Consulente del lavoro e giornalista pubblicista

Approfondisci con


Aspetti generali Modello Redditi SC/2026

Il modello REDDITI SC 2026 contiene molteplici novità, alcune derivate dalle Leggi di Bilancio 2025 e 2026 e altre dai decreti legislativi attuativi della riforma fiscale: trovano spazio nel nuovo modello il concordato p..

di

Paolo Parisi

- Avvocato Tributario e Societario in Trento e Bologna


Modello 770 semplificato: come procedere

Anche quest'anno, in alternativa all'invio ordinario, a determinate condizioni si può procedere con una comunicazione dei dati delle ritenute e delle trattenute operate, effettuata direttamente all'atto del versamento co..

di

Giuseppe Moschella

- Dottore commercialista e giornalista pubblicista

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”