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Il Disegno di Legge di Bilancio 2027 approda sul tavolo del Consiglio dei Ministri n. 195 del 28 ottobre 2026, definendo un primo quadro degli interventi fiscali che interesseranno giovani, lavoratori autonomi e dipendenti, imprese e famiglie, tra riconferme di incentivi in scadenza e nuove agevolazioni.

Revisione dell’IRPEF per il ceto medio

La Manovra 2027 attua una nuova revisione degli scaglioni IRPEF di cui all’art. 11 TUIR e, in particolare, della tassazione per il ceto medio.

L’applicazione dell’aliquota del 33%, attualmente prevista per i redditi oltre 28.000 euro ed entro i 50.000 euro, viene estesa fino a 55.000 euro con un beneficio massimo di 500 euro l’anno.

Incremento soglia regime forfettario

Le disposizioni del DDL di Bilancio 2027 revisionano il limite di ricavi conseguiti o compensi percepiti richiesto per poter beneficiare del regime forfettario, di cui all’art. 1 c. da 54 a 89 L. 190/2014.

Viene disposto l’incremento da 85.000 a 100.000 euro della soglia di ricavi e compensi per accedere al regime agevolato.

Da ciò, potrebbe conseguire l’eliminazione della maggiore soglia, attualmente fissata a 100.000 euro, che determina la fuoriuscita immediata dal regime agevolato, ovvero l’incremento parallelo della stessa.

L’innalzamento del limite richiede, altresì, un coordinamento con la disciplina europea prevista dalla Direttiva (UE) 2020/285 del Consiglio, del 18 febbraio 2020, che modifica la Direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’IVA, in relazione al regime speciale di franchigia per le piccole imprese che fissa a 85.000 euro (art. 284) il limite massimo di fattu­rato annuo nazionale che gli Stati membri pos­sono scegliere per l’esenzione dall’IVA. Sono necessarie, quindi, delle azioni di negoziazione con la Commissione Europea per ottenere l’autorizzazione dopo l’incremento.

Premio under 30

Tra le misure introdotte per agevolare i giovani dipendenti, è previsto un premio di 2.500 euro tassato all’1% per gli under 30 che potrà essere percepito in 12 mensilità o in unica soluzione.

Misure per le imprese

La Manovra per il 2027 conferma l’Energy Release per le imprese energivore e, al contempo, ne prevede uno nuovo destinato alle piccole e medie imprese e finanziato con un miliardo di euro.

Per incentivare, inoltre, le nuove assunzioni, è confermata la maxi deduzione fiscale del 120% dei costi di lavoro dipendente, che viene incrementa al 140% per chi assume giovani under 36 e al 180% per le lavoratrici madri.

Viene inoltre disposta la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi previsti per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zone economiche speciali (ZES). 

Una delle novità riguarda gli investimenti tecnologici, per i quali è istituito un credito d’imposta per investimenti in software, cloud e soluzioni digitali avanzate, con un focus specifico per progetti legati all'Intelligenza Artificiale.

Il settore produttivo del Sud viene potenziato con il rafforzamento del Credito d’imposta ZES e un nuovo stanziamento di 2,4 miliardi di euro nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028.

Tra le conferme troviamo l’azzeramento dell’IRPEF per gli agricoltori, il rifinanziamento della misura Agricoltura 4.0 e il trattamento sostitutivo della retribuzione per i pescatori.

Cedolare secca immobili commerciali e canone concordato

Il regime facoltativo della cedolare secca, di cui all’art. 3 D.Lgs. 23/2011, è attualmente applicabile dalle persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento che locano immobili ad uso abitativo e, nello specifico, unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali da A1 a A11 (esclusa l’A10 - uffici o studi privati). La Manovra 2027 reintroduce nuovamente la possibilità di applicare l’imposta sostitutiva del 21% anche agli immobili commerciali.

In passato, l’art. 1 c. 59 L. 145/2018, aveva già previsto la possibilità di applicare il regime della cedolare secca anche ai contratti stipulati nell'anno 2019, aventi ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 600 mq. Una possibilità limitata ad un solo anno e non più prevista nei periodi d’imposta successivi.

Sempre in tema cedolare secca, è ridotta dal 10% al 5% l’imposta sostitutiva sulle locazioni a canone concordato, ma se il conduttore è un giovane under 35, detta percentuale scende all’1%.

Detassazione lavoro dipendente

Nell’ambito del lavoro dipendente, la nuova Legge di Bilancio conferma l’esenzione dal reddito imponibile prevista dall’art. 51 c. 3 TUIR ed innalza a 2.000 euro il limite di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori con età non superiore a 30 anni.

Ulteriori misure confermate ed introdotte dalla precedente Manovra riguardano la tassazione del 5% degli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti, nonché le maggiorazioni e le indennità previste per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale ed le indennità inerenti al lavoro a turni.

Bonus casa

Le misure agevolative previste in tema di Bonus casa prevedono una conferma della maggiore aliquota del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia relativi all’abitazione principale e dell’aliquota ordinaria del 36% per tutte le altre unità immobiliari diverse dall’abitazione principale.

Prorogato anche il bonus elettrodomestici fino a 5.000 euro.

Incentivi per le famiglie e pensioni

L’aiuto alle famiglie si concretizza con un nuovo voucher sociale, dal valore di 300 euro, destinato agli anziani d’età superiore ai 75 anni con pensione fino a 28.000 euro l’anno che potrà essere utilizzato per sostenere le spese sanitarie non coperte dal SSN.

Viene resa strutturale l’esenzione per il bollo auto per veicoli fino a 80 Kw e per le moto.

Confermato il Bonus mamme con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, mantenendo l’ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato. È altresì, potenziato il congedo parentale con un ulteriore mese in più per tutti (da tre a quattro), per il secondo figlio i mesi retribuiti all’80% aumentano di due, mentre, dal terzo figlio i mesi sono sei. Per coloro che non possono fruire del congedo parentale e, quindi, per i lavoratori autonomi, è introdotto un voucher di 500 euro fino a 3 mesi, finalizzato alla fruizione di servizi di baby-sitting e educazione dell’infanzia.

Una novità riguarda i nuovi nati, per i quali l’INPS aprirà una posizione previdenziale, un “salvadanaio” non tassabile e non pignorabile, nel quale lo Stato verserà 100 euro di “benvenuto” e negli anni successivi potrà essere alimentato dai familiari del beneficiario (Fondo natalità). Al compimento dei 18 anni il voucher potrà essere riscattato.

Da ultimo, in tema di pensioni, è previsto un fondo da 850 milioni di euro per la flessibilità in uscita per coloro che vanno in pensione con il sistema contributivo.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
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