X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Dichiarazione IVA
  • Dichiarazione redditi
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 2 min.

L’Agenzia delle Entrate, con il Provv. AE 5 ottobre 2026 n. 271072, in attuazione dell’art. 1 c. 634-636 L. 190/2014, ha definito le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni aventi ad oggetto le fatture elettroniche emesse e/o i corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente per il periodo d’imposta 2023 e le informazioni presenti nel modello Redditi 2024.

In particolare, l’Agenzia delle Entrate utilizza i dati delle fatture elettroniche emesse e dei corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente dai soggetti passivi IVA al fine di verificare, per il periodo d’imposta 2023, la concorrenza di tali operazioni alla determinazione del reddito d’impresa, indicato nei quadri RF/RG/LM del modello Redditi 2024.

Informazioni messi a disposizione del contribuente

Per consentire al contribuente di fornire elementi utili a regolarizzare la presunta anomalia rilevata, l’Agenzia comunica ai contribuenti interessati le seguenti informazioni:

  • codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;
  • numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e periodo d’imposta;
  • data e protocollo telematico della dichiarazione dei Redditi trasmessa per il periodo d’imposta 2023;
  • modalità con cui il contribuente può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti;
  • modalità con cui il contribuente può regolarizzare errori o omissioni e beneficiare della riduzione delle sanzioni previste per le violazioni.

Le informazioni di cui sono trasmesse, mediante casella di PEC, al domicilio digitale dei contribuenti, comunicato ai sensi dell’art. 16 c. 6 e 7 DL 185/2008 e dell’art. 5 c. 1 DL 179/2012.

La comunicazione, con le relative informazioni di dettaglio, sono consultabili anche accedendo alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “L'Agenzia scrive” presente all’interno del “Cassetto fiscale” e del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni (di cui all’art. 3 c. 3 DPR 322/98), può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti con le modalità indicate nella comunicazione di anomalia. Alla casella di PEC da cui viene inviata la comunicazione, invece, non possono essere inviate risposte perché la stessa non è abilitata a ricevere messaggi in entrata.

Le medesime informazioni di cui sopra sono rese disponibili alla Guardia di Finanza tramite strumenti informatici, la quale tratterà i dati personali resi ad essa disponibili in modo autonomo e in qualità di titolare del diverso trattamento effettuato.

Regolarizzazione mediante ravvedimento operoso

I contribuenti che hanno avuto conoscenza delle informazioni comunicate dall’Agenzia delle Entrate possono regolarizzare gli errori o le omissioni eventualmente commessi secondo le modalità previste dall’art. 13 D.Lgs. 472/97, beneficiando della riduzione delle sanzioni in ragione del tempo trascorso dalle violazioni.

Il ravvedimento operoso è consentito a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata ovvero che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza, salvo la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità di cui agli artt. 36-bis DPR 600/73 e 54-bis DPR 633/72 e degli esiti del controllo formale di cui all’art. 36-ter DPR 600/73.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco IL PROVVEDIMENTO DELLE ENTRATE

​Partite IVA: in arrivo le lettere di compliance per le anomalie ISA

Definite le modalità per l'invio delle comunicazioni destinate a lavoratori autonomi e piccole imprese: al centro dei controlli i dati del periodo d'imposta 2024 ..

a cura di

redazione Memento

Approfondisci con


Criteri di selezione del rischio fiscale e indicatori di anomalia nei controlli dell’AF

La selezione del rischio fiscale si fonda su dati dichiarativi, banche dati e indicatori di anomalia. Il punto decisivo è distinguere tra criterio selettivo e prova della violazione: l’anomalia può orientare compliance e..

di

Enrico Fornito

- Dottore Commercialista e Revisore Legale

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”