Con il Mess. 13 ottobre 2026 n. 3245, l’Istituto comunica, che, a partire dal 15 ottobre 2026, i beneficiari di prestazioni pensionistiche e previdenziali possono presentare le richieste per l’applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta per reddito, di cui all’art. 13 TUIR, relative al periodo d’imposta 2027.
In particolare, l’Istituto, richiamando quanto già illustrato nel Mess. 3 ottobre 2025 n. 2916, ricorda che i beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali interessati a tali opzioni devono presentare un’apposita comunicazione all’INPS con cadenza annuale.
Pertanto, a partire dal 15 ottobre 2026, gli interessati possono inoltrare le richieste attraverso il servizio online “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia”, disponibile sul sito dell’Istituto.
Resta fermo che, in assenza di un’esplicita comunicazione, l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, continuerà ad applicare le aliquote IRPEF per scaglioni di reddito e a riconoscere le detrazioni previste dall’art. 13 TUIR, sulla base del reddito erogato.
Comunicazione dei familiari a carico
L’Istituto fornisce, inoltre, indicazioni sulla comunicazione dei dati dei figli fiscalmente a carico ai fini della corretta compilazione della CU 2027 e chiarisce gli effetti delle richieste sul riconoscimento automatico delle ulteriori agevolazioni fiscali.
Sul punto, l’INPS richiama la Ris. AE 3 ottobre 2023 n. 55/E secondo la quale, è interesse del sostituito comunicare all’Istituto, mediante il servizio in questione, anche i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento, ancorché lo stesso sia beneficiario dell’assegno unico e universale (AUU).
In tale modo si rende possibile l’elaborazione, da parte dell’Istituto, della certificazione fiscale (CU 2027) con un prospetto dei familiari a carico correttamente completato, che consente all’Agenzia delle Entrate di operare, a sua volta, la giusta attribuzione delle spese fiscalmente agevolate sostenute per i figli nella dichiarazione precompilata.
Effetti sulle ulteriori agevolazioni fiscali
L’INPS precisa, infine, che la richiesta di maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni d’imposta di cui all’art. 13 TUIR (detrazioni per redditi) comporta anche il mancato riconoscimento automatico delle agevolazioni fiscali previste all’art. 1, commi 4 e 6, L. 207/2024, ai percettori di prestazioni fiscalmente imponibili sostitutive di reddito di lavoro dipendente, nonché ai percettori di prestazioni di accompagnamento alla pensione.
Resta fermo che, tali benefici, se spettanti, potranno essere recuperati in sede di dichiarazione reddituale annuale secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.
Quotidianopiù è anche su
WhatsApp! Clicca qui per
iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
In vista della Manovra 2027, è stata proposta una riforma per sdoppiare la dichiarazione dei redditi in 2 scadenze distinte. Il piano prevede di liquidare le imposte ..
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.