Gli anni del boom economico, la forza delle mobilitazioni sindacali e l’impegno di eccellenti legislatori hanno dato l’impulso alla creazione, in Italia, di un grande sistema di welfare pubblico, sia sul piano della previdenza che su quello della sanità. Un periodo di sviluppo civile che ebbe il suo apice nella L. 833/1978 che istituì il Servizio Sanitario Nazionale: un sistema basato su rigorosi princìpi di universalità, uguaglianza ed equità.
I decenni successivi hanno portato, però, grandi mutamenti nella nostra società. A partire da quelli demografici, con l’avvio di quel fenomeno che oggi conosciamo molto bene ed è noto come invecchiamento della popolazione. Processo che conduce al semplice fatto che ci sono sempre meno lavoratori attivi in confronto ai cittadini anziani che si sono ritirati dal lavoro.
Questo fenomeno ha creato un problema non eludibile: quello della sostenibilità dei sistemi previdenziale e sanitario.
Nascita del welfare aziendale
Con l’andare del tempo, perciò, il Paese ha visto la nascita di nuovi pilastri che affiancano quelli pubblici, come la previdenza complementare contrattuale. Questa dinamica si è andata, nel tempo, allargando alla scelta fatta sia attraverso la contrattazione, sia per iniziativa delle imprese, di garantire ai lavoratori benefit monetari o servizi che possono riguardare vari aspetti della loro vita: in primo luogo supporti di natura sanitaria per loro e per i loro congiunti e per affrontare la non autosufficienza con l’avanzare degli anni, ossia la Long Term Care. Accanto a questi, nelle politiche di welfare aziendali sono entrati anche elementi che prima erano tema esclusivo della contrattazione come la formazione professionale, l’orario di lavoro e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Azione del legislatore
Anche l’attività legislativa è intervenuta in questo ambito.
L'E-Magazine "Come elaborare un piano di welfare"
Da queste premesse, Lefebvre Giuffrè ha preso spunto per l’edizione di un E-Magazine dedicato a tale complesso argomento. Questo numero, a cura di Cesare Damiano e Piero Pessa dell'Associazione Lavoro&Welfare, illustra in modo sintetico la grande espansione del welfare aziendale. Come si può osservare nei dati inclusi nell’E-Magazine, si tratta di un fenomeno che implica dimensioni e risorse finanziarie piuttosto cospicue e, come dimostrano i dati a disposizione, in progressiva crescita nel corso del tempo.
Quello del welfare aziendale è un universo in evoluzione e ampiamente articolato. L’E-Magazine offre alle imprese gli elementi per l’elaborazione di un piano welfare semplificando la complessità della materia. Abbiamo, con questo strumento, inteso fornire una base di natura culturale, normativa e di vera e propria progettazione. Processo nel quale l’azienda contemporanea ritrova anche un ruolo di comunità che pensa a migliorare la vita delle persone che la compongono.
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Scopri il nuovo numero di E-Magazine di QuotidianoPiù "Come elaborare un piano di welfare: normativa, agevolazioni e contrattazione di secondo livello". |
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Luca Furfaro
- Consulente del lavoro - Studio Furfaro e Founder FL&AssociatiRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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