X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 6 min.

L’INPS, con la Circolare 20 maggio 2026 n. 59, ha fornito precisazioni in merito all’obbligo di versamento del cosiddetto ticket di licenziamento per i lavoratori detenuti alle dipendenze di datori di lavoro diversi dall’Amministrazione penitenziaria.

Il contributo, introdotto dall'art. 2 c. 31 L. 92/2012, è dovuto in tutti i casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato che darebbero teoricamente diritto all'indennità NASpI, a prescindere dall'effettiva fruizione della stessa.

Lavoro penitenziario: quadro normativo

Da un punto di vista normativo, il lavoro penitenziario è stato progressivamente assimilato al rapporto di lavoro subordinato ordinario sul piano delle tutele, nonostante la sua natura speciale legata allo status del lavoratore-detenuto. Di conseguenza, la regola generale prevede che il ticket di licenziamento sia dovuto ogniqualvolta la cessazione del rapporto sia riconducibile a cause ordinarie di risoluzione rientranti nella sfera di disponibilità del datore di lavoro.

Esclusione del ticket in caso di eventi esterni

La Circolare INPS chiarisce che il ticket non è dovuto qualora la cessazione derivi da eventi esterni e imprevedibili, non riconducibili alla volontà delle parti e strettamente connessi allo status detentivo. In questi casi, l'applicazione del ticket non sarebbe coerente con la ratio dell'istituto, che mira a disincentivare le interruzioni del rapporto determinate da iniziative datoriali.

Nello specifico, l'obbligo di versamento è escluso nelle seguenti ipotesi:

  • revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno da parte del magistrato di sorveglianza o del direttore dell’istituto penitenziario;
  • cessazioni derivanti da situazioni in cui il datore di lavoro non dispone di alcun margine discrezionale o iniziativa decisionale.

Scarcerazione e trasferimento: l'onere di verifica del datore di lavoro

In caso di scarcerazione per fine pena o trasferimento del detenuto ad altro istituto, la non debenza del ticket non è automatica. Il datore di lavoro è tenuto a verificare concretamente la possibilità di proseguire il rapporto di lavoro all'esterno dell'istituto o presso la nuova sede di destinazione, anche tramite soggetti giuridici controllati o partecipati.

Solo qualora l'impossibilità di prosecuzione sia accertata e adeguatamente comprovata, il contributo non è dovuto. Se, invece, la prosecuzione fosse possibile ma il datore di lavoro decide comunque di recedere, il ticket di licenziamento deve essere regolarmente versato. L'INPS si riserva di effettuare verifiche amministrative e ispettive sulla veridicità di quanto dichiarato nei flussi Uniemens.

Istruzioni operative e codici UNIEMENS

Per la gestione corretta delle cessazioni, sono stati istituiti nuovi codici da inserire nell'elemento <TipoCessazione> del flusso UNIEMENS:

  • Codice "2B": cessazione per revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno (no ticket);
  • Codice "2C": cessazione per scarcerazione o trasferimento quando la prosecuzione del rapporto non è possibile (no ticket);
  • Codice "2F": cessazione per scarcerazione o trasferimento quando il datore di lavoro recede nonostante la possibilità di prosecuzione (sì ticket).

Per l'esposizione del contributo dovuto (Causale "M400"), i datori di lavoro devono valorizzare gli elementi <CausaleADebito> e <ImportoADebito> all'interno dei dati retributivi.

Fonte: Circ. INPS 20 maggio 2026 n. 59

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Lavoro LAVORO IN CARCERE

Inserimento lavorativo detenuti: le agevolazioni del Decreto Sicurezza

Convenzioni con l'amministrazione penitenziaria, agevolazioni contributive e apprendistato di riqualificazione: ecco le norme del Decreto Sicurezza che mir..

di Mario Cassaro - Consulente del lavoro in Latina

Approfondisci con


Ticket licenziamento 2026: importo e regole

Il ticket licenziamento, introdotto dalla Legge Fornero, costituisce un contributo addizionale dovuto dal datore di lavoro nei casi di interruzione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Il ticket è se..

di

Andrea Donati

- Consulente del Lavoro

di

Gianluca Petricca

- Consulente del lavoro - Managing Partner NexumStp S.p.A

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”