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È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile 2025, il cd. Decreto Sicurezza (DL 48/2025) recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario”. Il decreto è dunque in vigore dal 12 aprile 2025. Tra le disposizioni di interesse, il provvedimento reca alcune novità che attengono all'ambito del lavoro. Concessione di benefici ai detenuti L'art. 34 del decreto introduce significative modificazioni al vigente ordinamento penitenziario (L. 354/75), perseguendo una duplice finalità riformatrice. In primis, il legislatore ha ritenuto opportuno estendere la portata applicativa delle disposizioni limitative in materia di concessione dei benefici penitenziari. In particolare, la norma di cui alla lett. a) dell'art. 34 amplia il novero delle fattispecie delittuose per le quali l'accesso ai benefici penitenziari risulta subordinato alla condizione negativa rappresentata dall'assenza di collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica od eversiva. La lett. b) interviene invece sull'art. 20 dell'ordinamento penitenziario, in materia di convenzioni stipulate dagli organi centrali e territoriali dell'amministrazione penitenziaria per l'inserimento lavorativo con soggetti pubblici o privati...

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