X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 3 min.

A fine aprile 2026 il Ministero del Lavoro ha aggiornato il manuale utente del modulo Comunicazioni Obbligatorie (CO) integrato nella piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) e, contestualmente, le FAQ sia sulle comunicazioni stesse sia sulla pubblicazione delle offerte di lavoro nella suddetta. Nel quadro degli aggiornamenti, le FAQ sulla pubblicazione delle offerte di lavoro (vacancy) hanno inoltre annunciato che, a partire dal 22 giugno 2026, sarà disponibile la funzione che consentirà di collegare direttamente un'offerta di lavoro pubblicata sul SIISL con l'invio della relativa comunicazione obbligatoria, permettendo all'utente di essere reindirizzato al portale CO senza dover avviare separatamente le due procedure.

SIISL come hub unico per i rapporti di lavoro: le novità del manuale

In via preliminare, è utile rammentare che l'obbligo di comunicazione telematica dei rapporti di lavoro trova il suo fondamento nell'art. 4-bis D.Lgs. 181/2000, modificato dalla L. 296/2006 (legge finanziaria 2007), e nella disciplina organica introdotta dal DI 30 ottobre 2007. Il SIISL nasce come piattaforma digitale finalizzata a facilitare l’incontro tra domanda e offerta ma, sul piano operativo, si sta trasformando in un’infrastruttura nazionale unica del mercato del lavoro, rafforzandone il ruolo anche lato imprese.

Dal 1° aprile 2026 è attiva la fase sperimentale del sistema, che introduce nuove funzionalità per datori di lavoro e consulenti. La piattaforma permette, su base volontaria, di pubblicare offerte di lavoro (vacancy) e trasmettere comunicazioni obbligatorie (UNILAV), anticipando le regole introdotte dal cd. DL Sicurezza sul lavoro (DL 159/2025, convertito in L. 198/2025).

L’aggiornamento del manuale utente, quindi, non ha un valore soltanto descrittivo. La versione 1.1 del 29 aprile 2026 registra infatti un ampliamento concreto delle funzionalità del portale CO integrato nel SIISL, superando l’impostazione iniziale incentrata soprattutto sull’assunzione e rendendo disponibili anche i percorsi di proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro. Il SIISL non si presenta più solo come punto di accesso alla trasmissione della comunicazione originaria, ma come ambiente destinato a seguire l’intero ciclo amministrativo degli eventi principali del rapporto.

Accesso all’applicazione

Profilo

Verifica automatica da SIISL

Azienda o altro delegato

Associazione ad almeno un'azienda come datore o delegato

Consulente o professionista abilitato (L. 12/1979)

Censimento come consulente del lavoro o soggetto abilitato

Agenzia Per il Lavoro (APL)

Associazione ad un intermediario APL

Come accedere al SIISL

Per i consulenti del lavoro, la registrazione al portale Servizi Lavoro avviene automaticamente tramite l’iscrizione all’Albo, senza necessità di ulteriori accreditamenti o associazioni aziendali. Gli altri professionisti abilitati ai sensi della L. 12/1979, come avvocati o commercialisti, devono invece accedere al portale e associarsi ad almeno un’azienda come soggetti abilitati. Per accedere al SIISL è sufficiente entrare nella homepage, selezionare “Altri accessi” e scegliere il profilo desiderato.

Dopo l’accesso al SIISL, l’utente può accedere al portale delle Comunicazioni Obbligatorie tramite le funzioni “Consulta e gestisci C.O.”, che apre la dashboard CO, oppure “Invia nuova C.O.”, che reindirizza al modulo UNILAV Assunzione.

Dopo il login, l'utente accede alla Dashboard, punto operativo centrale dell'applicativo, che include anche un menù orizzontale con collegamento diretto alla sezione CO UNILAV.

Una delle prime novità riguarda proprio la sezione UNILAV, dove il pulsante “Nuova comunicazione” consente ora di scegliere non soltanto l’assunzione, ma anche proroga, trasformazione e cessazione.

La dashboard diventa centro di gestione delle comunicazioni da cui l’utente può consultare le comunicazioni inviate o in bozza, ricercarle mediante codice o filtri avanzati, scaricare la ricevuta, riprendere una bozza, cancellarla oppure attivare operazioni successive sullo stesso rapporto.

Proroga, trasformazione e cessazione nel SIISL

Sul piano operativo, l'introduzione dei nuovi moduli segna il passaggio da una gestione episodica a una gestione per processi del rapporto di lavoro.

  • Proroga: il modulo copre non solo la proroga del contratto a termine oltre la scadenza iniziale, ma anche le ipotesi in cui la scadenza non sia determinabile a priori - come nelle sostituzioni - e la prosecuzione del periodo formativo nell'apprendistato. Quando la proroga si innesta su un UNILAV già presente nel sistema, il modulo è precompilato e richiede la sola indicazione della nuova data finale, con evidente beneficio in termini di efficienza operativa.
  • Trasformazione: il modulo va oltre la mera conversione contrattuale e riguarda altresì il trasferimento del lavoratore e il distacco/comando. In presenza di più trasformazioni contestuali sullo stesso rapporto, occorre inviare una comunicazione distinta per ciascuna tipologia, in coerenza con la struttura analitica del sistema, nella quale ogni evento modificativo conserva una propria autonoma rilevanza amministrativa. La scelta del tipo di trasformazione avviene in un campo dedicato che, a seconda della tipologia selezionata, attiva la compilazione di ulteriori campi.
  • Cessazione: il modulo disciplina sia i rapporti a tempo indeterminato sia quelli temporanei che cessino prima del termine già comunicato. Richiede l'indicazione della data di cessazione e del codice causa e si innesta, analogamente agli altri moduli, sulla comunicazione preesistente.

Nuove FAQ: come accedere al modulo per le comunicazioni obbligatorie

Lo scorso 30 aprile, il Ministero ha integrato le FAQ del SIISL con tre nuove risposte operative (una per ciascuna tipologia di variazione) che illustrano due modalità alternative di accesso al modulo UNILAV.

  • Compilazione ex novo: dalla sezione dedicata si seleziona «Nuova comunicazione» e si sceglie la tipologia desiderata;
  • Comunicazione già inviata: tramite il menu «Azioni» si seleziona «Aggiungi variazione» e il sistema recupera automaticamente i dati preesistenti, richiedendo soltanto l'integrazione delle informazioni specifiche dell'evento, ossia la nuova data finale per la proroga, la data e la tipologia per la trasformazione, la data e il motivo per la cessazione.

Per chi gestisce una pluralità di rapporti, la seconda modalità riduce sensibilmente i margini di errore nella riproduzione dei dati anagrafici e contrattuali, garantendo la coerenza con quanto già trasmesso.

Lavoratori stranieri e comunicazioni pregresse

Passando invece al nuovo manuale utente, particolare attenzione è posta sulle assunzioni che coinvolgono lavoratori stranieri, e la procedura impone la compilazione di campi aggiuntivi sia nella sezione dedicata al lavoratore sia in quella relativa al datore di lavoro. Quando il lavoratore è di cittadinanza extracomunitaria o neocomunitaria in regime transitorio, occorre indicare titolo di soggiorno, numero, motivo, scadenza e questura di rilascio, con regole di compilazione differenziate in base allo stato del documento (in rinnovo, in attesa di permesso o carta permanente) ciascuno con una data convenzionale predefinita.

Nei casi in cui ricorra l'obbligo del Modello Q, il manuale chiarisce che la compilazione è subordinata all'avvenuto inserimento dei dati del legale rappresentante nella sezione "Dati datore di lavoro". In assenza, il sistema mostra un banner informativo bloccante che impedisce di proseguire. Si tratta quindi di un controllo capace di condizionare direttamente il completamento della procedura, in una logica di validazione progressiva che impone all’operatore la conoscenza preventiva dell'intera sequenza di compilazione, per evitare interruzioni del processo a modulo già parzialmente compilato.

Uno dei punti più delicati emersi dalla documentazione ministeriale riguarda il trattamento delle comunicazioni trasmesse prima dell'introduzione dei nuovi standard ministeriali. Quando si effettua un'operazione successiva (proroga, trasformazione, cessazione o annullamento) su una comunicazione originaria inviata con il sistema precedente, il modulo può presentarsi con alcuni campi non valorizzati, poiché le codifiche potrebbero essere cambiate nel passaggio alla nuova piattaforma. In questi casi l'utente è tenuto ad aggiornare le informazioni mancanti secondo i nuovi standard, prima di poter procedere all'invio.

Invio della CO a partire dall'offerta di lavoro

Tra le informazioni più attese comunicate nelle FAQ di fine aprile vi è la data del 22 giugno 2026, che tuttavia non riguarda l'operatività delle comunicazioni obbligatorie in senso stretto, bensì l'attivazione di una funzionalità ulteriore che riguarda l'integrazione tra la pubblicazione delle offerte di lavoro (vacancy) sul SIISL e l'invio della comunicazione obbligatoria di assunzione. Grazie a questa novità, l'utente che accede al dettaglio di un'offerta già pubblicata sulla piattaforma potrà essere reindirizzato direttamente al portale CO per compilare e trasmettere la relativa UNILAV, senza dover avviare separatamente i due adempimenti.

Si tratta di un passaggio di rilievo sul piano dell'integrazione tra politiche attive del lavoro — la pubblicazione dell'offerta e l'incontro domanda-offerta — e adempimenti amministrativi, che con la nuova funzione tendono a confluire in un unico percorso operativo. Per i professionisti che gestiscono contestualmente l'attivazione delle vacancy e le comunicazioni obbligatorie per conto dei propri clienti, tale raccordo può tradursi in una concreta semplificazione del flusso di lavoro.

Vale la pena ricordare che il ruolo della piattaforma è stato profondamente ridisegnato dall'art. 14 DL 159/2025, il cui primo comma ha introdotto l'obbligo, a decorrere dal 1° aprile 2026, per i datori di lavoro privati richiedenti benefici contributivi per l'assunzione di personale di pubblicare preventivamente la posizione vacante sul SIISL. Per quanto concerne la data di effettiva entrata in vigore di quest'ultima disposizione, si è in attesa dell'emanazione dell'apposito decreto ministeriale, che ha recentemente superato positivamente il vaglio della Conferenza Stato-Regioni.

Adattamento operativo: una priorità per gli studi professionali

Alla luce di quanto sin qui delineato, l'aggiornamento di fine aprile conferma che il SIISL sta assumendo rapidamente una fisionomia sempre più definita come infrastruttura operativa centrale per la gestione delle comunicazioni obbligatorie e, più in generale, per l'interazione tra adempimenti amministrativi e servizi del lavoro. La direzione intrapresa è quella di una progressiva standardizzazione - e auspicabilmente di una semplificazione - degli adempimenti comunicativi su tutto il territorio nazionale; un percorso che, tuttavia, eleva il livello di attenzione richiesto agli operatori, poiché la correttezza e la completezza delle informazioni trasmesse diventano condizioni imprescindibili per evitare blocchi o rallentamenti nell'iter di trasmissione. In tale contesto, l'integrazione delle comunicazioni obbligatorie nel perimetro del SIISL non configura per i professionisti abilitati un mero aggiornamento procedurale, ma un vero e proprio processo di adattamento operativo. La necessità di profilazione individuale, di autenticazione e di gestione differenziata dei profili di accesso si traduce inevitabilmente in ricadute concrete sulla formazione e sull'accreditamento del personale dipendente chiamato a operare sul portale, rendendo la riorganizzazione interna dello studio una priorità non rinviabile.

Fonte: Manuale operativo SIISL 29 aprile 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Lavoro
Podcast

I PODCAST DI EMILIANA MARIA DAL BON

SIISL e mercato del lavoro: profili innovativi del DL Sicurezza

Approfondisci con


Pubblicazione delle offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL: decorrenza dell’obbligo

Per le assunzioni agevolate con decorrenza dal 1° aprile 2026, è stato previsto un periodo transitorio rispetto all’obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL?

di

Luca Furfaro

- Consulente del lavoro - Studio Furfaro e Founder FL&Associati

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”