Con la L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), il legislatore reintroduce dal 1° gennaio 2026 l’iperammortamento quale misura a sostegno degli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, sostitutiva dei crediti “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”.
La misura si basa sulla maggiorazione extracontabile del costo fiscalmente rilevante, con incremento della quota deducibile ai fini delle imposte sui redditi. Pur nel solco di modelli noti, il nuovo assetto rafforza in modo significativo procedure e controlli, orientando gli investimenti verso tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, in coerenza con la disciplina UE sugli aiuti di Stato e la transizione ecologica.
In tale contesto, il Decreto attuativo MIMIT-MEF, in corso di definitiva emanazione, definisce il quadro operativo della misura, precisandone ambito applicativo, condizioni di accesso, iter procedimentale e presidi di verifica.
Ambito oggettivo e temporale dell’agevolazione
L’incentivo si applica agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, aventi ad oggetto beni strumentali nuovi, prodotti in UE o SEE, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, nonché impianti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Ai fini della determinazione del momento di realizzazione dell’investimento, rileva la data di fine lavori; nei contratti di leasing finanziario, il perfezionamento coincide con la data risultante dal verbale di consegna del bene.
Un’importante novità riguarda il venir meno dell’impostazione restrittiva sul vincolo di approvvigionamento di tecnologie “made UE”, con conseguente ampliamento della libertà di scelta delle imprese sui mercati internazionali.
Procedura di accesso al beneficio
L’articolo 3 del Decreto attuativo delinea una procedura interamente digitalizzata e spiccatamente formalizzata, gestita tramite la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), accessibile mediante SPID o CIE. Il procedimento si articola in tre fasi sequenziali, che assumono natura sostanzialmente vincolata.
La comunicazione preventiva costituisce l’atto di avvio del procedimento e contiene gli elementi essenziali dell’investimento programmato. Segue la comunicazione di conferma, da trasmettere entro 60 giorni, con la quale il beneficiario attesta il pagamento di almeno il 20% del costo ovvero, in caso di leasing, la sottoscrizione del contratto e del relativo ordine. Infine, la comunicazione di completamento, da trasmettere entro il 15 novembre 2028, certifica la conclusione dell’investimento e la sua interconnessione ai sistemi aziendali, ed è corredata da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
Monitoraggio e controlli in itinere
Elemento qualificante della disciplina è l’introduzione di un sistema di monitoraggio annuale obbligatorio, articolato in due comunicazioni:
Tale meccanismo risponde all’esigenza di garantire un controllo costante sull’andamento della spesa fiscale.
Profili temporali, fruizione e decadenza
Il diritto alla maggiorazione fiscale matura nel periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento, a condizione che il bene entri in funzione nel medesimo esercizio. La fruizione effettiva dell’agevolazione è comunque subordinata all’autorizzazione del GSE. Il mancato rispetto delle scadenze procedurali determina la decadenza dal beneficio.
Intensità dell’incentivo e ambito dei costi agevolabili
L’agevolazione è strutturata secondo un meccanismo progressivo:
In continuità con la disciplina previgente, restano esclusi i costi relativi a servizi in modalità Software as a Service (SaaS), circoscrivendo il beneficio ai soli investimenti in beni materiali acquisiti in proprietà o in leasing.
Requisiti tecnici, documentali e regime dei controlli
La disciplina diventa operativa solo dopo l’adozione di decreti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ne definiranno gli aspetti tecnici. Sono previsti controlli più rigorosi: le caratteristiche dei beni e la loro interconnessione devono essere certificate tramite perizia tecnica asseverata da professionisti o enti qualificati (anche agronomi e periti agrari nel settore agricolo), sostituendo l’autodichiarazione. È inoltre richiesta una certificazione contabile dei revisori legali, a carico dell’impresa.
Sono agevolabili impianti per la produzione di energia elettrica e termica per uso industriale, oltre a sistemi di accumulo e servizi collegati, con l’obiettivo di aumentare l’autosufficienza energetica delle imprese.
I controlli sono affidati al GSE, che può effettuare verifiche e revocare i benefici in caso di irregolarità, cessioni o dichiarazioni false. Se l’agevolazione è indebitamente ottenuta, il GSE segnala il caso all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme con interessi e sanzioni. È previsto anche uno scambio mensile di dati tra le amministrazioni competenti per il monitoraggio della spesa.
Infine, il Decreto richiama il rispetto della normativa sulla privacy, imponendo alle imprese di prendere visione dell’informativa del GSE al momento della domanda.
In conclusione, il nuovo regime dell’iperammortamento 2026, pur nel solco delle tradizionali agevolazioni fiscali, rafforza la dimensione procedurale e di controllo. Ne emerge un modello di incentivo sempre più condizionato, in cui il sostegno agli investimenti si intreccia stabilmente con il monitoraggio della spesa pubblica.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Il 27 marzo 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo DL Fiscale (DL 38/2026 pubblicato in GU 27 marzo 2026 n. 72) che prevede novità in tema di: I..
Approfondisci con
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 427-437 L. 199/2025) reintroduce il c.d. iperammortamento per investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati (4.0), consistente nella maggiorazione del relativo costo di a..
Paola Pisano
- Dottore commercialista in CagliariRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.