Il Consiglio dei Ministri del 27 marzo 2026 ha approvato il nuovo DL Fiscale che introduce cambiamenti strutturali e proroghe strategiche per il sistema economico italiano. Il DL, pubblicato in Gazzetta Ufficiale già nella tarda serata di ieri (DL 38/2026 in GU 27 marzo 2026 n. 72), tra le misure di maggior rilievo prevede:
IVA e operazioni permutative: slitta la decorrenza
Un intervento tecnico di grande rilievo riguarda le operazioni permutative. Il DL Fiscale modifica la decorrenza del nuovo regime IVA, stabilendo che le disposizioni si applicheranno solo ai contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026.
Si tratta di una clausola di salvaguardia fondamentale per la certezza del diritto: il legislatore ha infatti previsto che i comportamenti pregressi adottati prima di tale data restino validi, specificando che non si darà luogo a rimborsi d'imposta o rettifiche sulle liquidazioni già effettuate. Questo rinvio permette agli operatori economici di adeguare i propri assetti contrattuali senza subire l'impatto immediato del cambio di normativa.
Iperammortamento: cade il vincolo Europeo
Il DL Fiscale introduce una modifica di forte impatto per la globalizzazione degli acquisti aziendali. Viene infatti soppressa la limitazione che riconosceva la maggiorazione dell'ammortamento solo per i beni prodotti in UE o nello Spazio Economico Europeo. Dal 1° gennaio 2026, le imprese potranno beneficiare delle agevolazioni indipendentemente dal Paese di produzione del bene strumentale, eliminando un potenziale svantaggio competitivo per chi acquista tecnologie da mercati extra-europei come gli USA o l'Asia.
Il ritorno della PEX e l'esclusione dei dividendi
Dopo mesi di dibattito tecnico, il DL Fiscale ripristina il regime di esclusione dei dividendi e della Partecipation Exemption (PEX). A decorrere dal 1° gennaio 2026, gli utili distribuiti da società ed enti non concorreranno a formare il reddito dell'esercizio in cui sono percepiti, in quanto esclusi per il 95% del loro ammontare.
Parallelamente, viene reintrodotta l'esenzione per le plusvalenze realizzate su partecipazioni che soddisfano determinati requisiti, eliminando alcune restrizioni introdotte dalla legislazione precedente (come il comma 1.1 dell'art. 87 TUIR, ora abrogato). Questa mossa è chiaramente orientata a favorire la circolazione dei capitali e a rendere il sistema fiscale italiano più attrattivo per le holding e i grandi investitori.
Sostegno alle imprese: il credito d'imposta al 35%
La misura di punta per il comparto produttivo è senza dubbio il nuovo credito d'imposta per le imprese. Il DL Fiscale stabilisce un contributo straordinario, pari al 35% dell'ammontare del credito richiesto, per le aziende che hanno presentato comunicazioni di accesso al bonus 5.0 relative a investimenti tecnicamente rispondenti ai requisiti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Questa agevolazione, che non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP, è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026. Il Governo ha già annunciato l'apertura di un tavolo di confronto con le categorie produttive per valutare l'inserimento di ulteriori risorse in sede di conversione parlamentare, dimostrando una volontà di ascolto verso le esigenze di ammodernamento dei beni strumentali (Allegati A e B).
Lavoratori impatriati: nuove regole dal 2027
Novità importanti anche per il rientro dei cervelli. Il Decreto aggiorna la disciplina fiscale per i lavoratori impatriati, armonizzando i riferimenti tra il D.Lgs. 147/2015 e il D.Lgs. 209/2023. Tuttavia, per garantire una transizione morbida, le nuove disposizioni troveranno applicazione solo per i soggetti che trasferiranno la propria residenza fiscale in Italia a partire dal periodo d'imposta 2027.
Tassa sui pacchi e ritenuta sulle provvigioni
Il DL Fiscale prevede anche alcuni rinvii:
contributo spedizioni: il contributo sui beni importati di valore inferiore a 150 euro è differito al 1° luglio 2026 per permettere all'Agenzia delle Dogane di adeguare i sistemi informativi;
ritenuta provvigioni: il termine per l'applicazione della ritenuta sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dagli agenti raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere, slitta dal 1° marzo al 1° maggio 2026.
Avviamento negativo
Per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali, si stabilisce che, in operazioni di cessione d'azienda, la differenza negativa tra il corrispettivo e il valore dei beni concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione in quote costanti nell'esercizio stesso e nei quattro successivi. La norma si applica dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2024.
Sistemi di garanzia dei depositanti
Fino al 31 dicembre 2028, gli interessi derivanti da titoli obbligazionari corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti sono esenti dall'imposta sostitutiva.
Riscossione
Introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna anticipata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione relativamente a specifiche fattispecie.
Imposta di bollo e micro-tassazione
Per bilanciare le coperture finanziarie degli oneri derivanti dalle agevolazioni (valutati in centinaia di milioni di euro per i prossimi anni), il Decreto prevede alcuni aumenti. Il più significativo riguarda l'imposta di bollo sui conti correnti per i soggetti diversi dalle persone fisiche (imprese e professionisti in forma societaria), che passa da 100 euro a 118 euro. Tale aumento si applicherà agli estratti conto e ai rendiconti emessi dalla data di entrata in vigore del Decreto.
Sociale e sport: carta disabilità e atleti dilettanti
Il Decreto non trascura il settore sociale e sportivo. Viene autorizzata una spesa di 1,6 milioni di euro per assicurare la continuità della Carta europea della disabilità per tutto il 2026. Per quanto riguarda lo sport, viene introdotta una soglia di esenzione per i premi erogati agli atleti dilettanti: fino a un totale di 300 euro, non si applicheranno ritenute alla fonte, semplificando la gestione economica delle piccole associazioni sportive fino al 31 dicembre 2026.
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Marco Peirolo
- Dottore commercialista e componente della Commissione IVA e altre imposte indirette CNDCECRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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