X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 2 min.

Un contribuente ha presentato istanza di interpello in merito al trattamento fiscale di una scrittura privata non autenticata con cui riconosceva un debito di 75.000 euro verso un terzo. La somma era stata anticipata per l'acquisto di un immobile e l'atto dettagliava il piano di rientro rateale, richiamando il rapporto obbligatorio sottostante già esistente.

L'istante chiedeva se tale atto dovesse essere assoggettato a imposta proporzionale (1% o 3%) o se fosse applicabile la sola imposta fissa in caso d'uso.

La natura giuridica della ricognizione di debito

L'Agenzia delle Entrate, con la Risp. AE 25 febbraio 2026 n. 52, ricorda che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., la ricognizione di debito non costituisce una nuova fonte di obbligazione. Essa produce esclusivamente un effetto confermativo di un rapporto preesistente e determina l'inversione dell'onere della prova (astrazione processuale) a favore del creditore.

Poiché l'atto non apporta modificazioni alla sfera patrimoniale delle parti, ma si limita ad attestare una situazione già certa, viene qualificato come una "dichiarazione di scienza".

Il regime fiscale applicabile

Sulla base della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 7682/2023, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito i seguenti punti:

  • esclusione dell'imposta proporzionale: non essendoci contenuto patrimoniale dispositivo, non si applicano né l'aliquota dell'1% (atti dichiarativi) né quella del 3% (atti aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale);
  • registrazione in "caso d'uso": l'atto rientra nell'articolo 4 della Tariffa, Parte II, del TUR. Ciò significa che la registrazione è dovuta solo se l'atto viene depositato presso cancellerie giudiziarie o amministrazioni pubbliche per finalità amministrative;
  • misura dell'imposta: In caso d'uso o di registrazione volontaria, l'imposta di registro è dovuta nella misura fissa di 200 euro.

Eccezioni: quando scatta l'imposta proporzionale

L'Agenzia avverte che, qualora l'atto — indipendentemente dal nome utilizzato — produca un effetto modificativo della situazione giuridica preesistente con rilevanza patrimoniale, si applicherà l'imposta proporzionale dell'1% (art. 3, Parte I della Tariffa).

Fonte: Risp. AE 25 febbraio 2026 n. 52

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco DALLA CASSAZIONE

Imposta di registro: esenzione estesa alla divisione giudiziale post-divorzio

In considerazione del carattere di negoziazione globale che la coppia in crisi attribuisce al momento della "liquidazione" del rapporto coniugale, è legittimo est..

di Luigi Riccardi - Avvocato cassazionista e dottore di ricerca in diritto tributario

Approfondisci con


Imposta di registro solo sull’ammontare effettivamente pignorato

L'imposta di registro proporzionale non può essere commisurata all'intera somma assegnata con la sentenza, bensì al solo ammontare effettivamente pignorato; considerare quale base imponibile l'intera somma assegnata cont..

di

Federico Gavioli

- Dottore commercialista, revisore legale dei conti e giornalista pubblicista

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”