L'INPS, con Mess. 13 febbraio 2026 n. 536, ha fornito apposite istruzioni operative indirizzate ai datori di lavoro che, come ogni anno, devono provvedere a inviare all'Istituto i dati relativi ai compensi per fringe benefit e stock option erogati nel 2025 ai lavoratori dipendenti che abbiano cessato il servizio con diritto a pensione ai fini dell'emissione delle Certificazioni Uniche. In relazione a tali compensi, l'INPS, dunque, è tenuto a svolgere le attività di sostituto d'imposta.
Fringe benefit: un riepilogo di quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2025
L'Istituto, nel richiamare l'art. 51, c. 1, TUIR – secondo cui Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro – ha precisato che il principio di onnicomprensività, comporta l'assoggettamento a tassazione di tutto ciò che il lavoratore dipendente riceve in relazione al rapporto di lavoro, salvo eccezioni.
Dunque, oltre alla retribuzione corrisposta in denaro, rientrano anche i vantaggi accessori, quali i fringe benefit e le stock option, che i lavoratori subordinati possono conseguire come integrazione della retribuzione. Inoltre, rientrano nella nozione di reddito di lavoro dipendente anche i beni ceduti e i servizi prestati al coniuge del lavoratore o ai familiari indicati nell'art. 12 TUIR, nonché i beni e i servizi per i quali venga attribuito il diritto di ottenerli da terzi.
La soglia di non tassabilità stabilito per i beni ceduti e i servizi prestati, nonché delle somme erogate o rimborsate ai medesimi lavoratori dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell'energia elettrica, del gas naturale, delle spese per l'affitto della prima casa o per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa è stata innalzata da € 258,23 a € 1.000,00. Tale limite è elevato a € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli a carico.
Per gli anni 2025, 2026 e 2027 tali soglie sono state riconfermate dalla Legge di Bilancio 2025.
Modalità e tempi di trasmissione dei dati relativi a fringe benefit e stock option
La comunicazione dei dati relativi ai compensi per fringe benefit e stock option deve essere inviata entro il 28 febbraio dell'anno successivo di riferimento, dunque, al fine di consentire all'Istituto di eseguire tempestivamente gli adempimenti ai quali è tenuto in qualità di sostituto d'imposta, i datori di lavoro interessati devono inviare entro e non oltre il 28 febbraio 2026 i dati relativi ai compensi per fringe benefit e stock option erogati nel corso del periodo d'imposta 2025 al personale cessato dal servizio.
In questo modo, l'INPS può trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati relativi al conguaglio e alla predisposizione delle Certificazioni Uniche 2026.
I flussi che perverranno tardivamente non potranno essere oggetto di conguaglio fiscale di fine anno, ma saranno oggetto di rettifiche delle Certificazioni Uniche 2026, nelle quali sarà espressamente indicato al contribuente l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Le istruzioni operative
Nel documento di prassi l'INPS fornisce tutte le istruzioni necessarie ai datori di lavoro per procedere con la comunicazione dei dati, da inviare in modalità telematica utilizzando l'applicazione “Comunicazione Benefit Aziendali”, presente sul portale dell'INPS, seguendo il percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Esplora imprese e liberi professionisti” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Accesso ai servizi per aziende e consulenti” > “Utilizza il servizio”.
Nel menu presente nella parte sinistra della schermata è presente la voce “Comunicazione Benefit Aziendali”. Una volta selezionata tale voce, è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:
Selezionando la voce di interesse è dunque possibile la trasmissione dei dati relativi a fringe benefit e stock option.
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Francesco Geria
- Consulente del lavoro in Vicenza - Studio LabortreRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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